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Carnevali: «Boga? Non lo cediamo, resterà a Sassuolo per un altro anno»

Valentina Spezzani
Carnevali: «Boga? Non lo cediamo, resterà a Sassuolo per un altro anno»

L’ad blinda i gioielli: «Nonostante le tante richieste cercheremo di trattenere anche Locatelli e Berardi»

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Dopo settimane di “Sì, no, forse”, la grande macchina del campionato di Serie A dovrebbe davvero riprendere, ad augurarselo c'è anche il Sassuolo: «Speriamo che il 13 o il 20 giugno si possa ricominciare, anche perchè altri sono partiti o partiranno prima di noi – queste le dichiarazioni di Giovanni Carnevali a “La Domenica Sportiva” - In realtà, stando alle parole del ministro Spadafora, bisognerà attendere giovedì per capire quello che succederà e questo ci renderà difficile la programmazione. Ci troviamo certamente in una situazione di grande emergenza, ma io sono convinto che si potesse fare molto meglio, è stata fatta troppa confusione da parte di tutti. Credo che si debba distinguere tra calcio giocato e industria calcio, che è una delle più grandi del Paese. Se non si dovesse ripartire, le società andrebbero incontro a perdite enormi. Abbiamo dei partner televisivi che per noi sono importantissimi, ben venga parlare di trasmissioni in chiaro ma, a meno di decisioni del Governo che però avrebbero già dovuto essere prese, dobbiamo lavorare per conto di questi partner».

L'ipotesi playoff non convince: «Personalmente non sono favorevole, ma credo che, se non ci fosse la possibilità di iniziare e finire il campionato, allora questa sarebbe una soluzione. A patto però che ci siano regole e criteri ben chiari e che non si decida di farli a campionato in corso, o da subito, o niente».

Di questo scombussolamento risentirà anche il calciomercato: «Dovrebbe iniziare il 1° settembre ma il 30 giugno ci sono una serie di contratti e prestiti in scadenza. Credo che bisognerà fare chiarezza anche su questo. Le valutazioni dei giocatori caleranno? Ne sarei contento – risponde l'ad neroverde - credo sia il momento che in questo mondo ci sia un ridimensionamento, potrebbe solo farci bene, perché negli ultimi anni abbiamo forse un po' esagerato, sotto tutti i punti di vista, e abbiamo fatto sì che il sistema entrasse in grande difficoltà. Le colpe le abbiamo tutti, a partire dalle società, ma ne usciremo».

E anche quest'anno il Sassuolo dovrà faticare per tenersi stretti i suoi gioielli: «Boga? È cresciuto molto e di questo dobbiamo dare merito a De Zerbi. Ora è richiesto da varie società, ma la nostra volontà è trattenerlo, credo che vestirà la maglia neroverde anche l'anno prossimo. Lo stesso vale per altri, anche Berardi e Locatelli hanno richieste. La nostra politica è fare una cessione all'anno per mantenere il bilancio in ordine, senza però mettere a rischio il progetto iniziato dal Dottor Squinzi, vogliamo portarlo avanti e mantenere la serie A, esserci da sette anni è un risultato straordinario per noi».

La scorsa estate a partire fu Sensi: «Non credo l'Inter avrà difficoltà a riscattarlo alla cifra stabilita (20 milioni, ndr), troveremo un accordo». —



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