La A2 femminile 2020/21 sempre più cantiere aperto
Andrea Lolli
Società che lasciano, che si uniscono, che lottano per non sparire o che si apprestano ad affrontare la prima avventura in A2. A meno di due mesi dal termine fissato per la presentazione delle domande d’iscrizione iniziano a diventare ufficiali i primi movimenti legati ai titoli sportivi. Nella seconda serie nazionale non ci sarà più Baronissi, che ha ceduto il proprio diritto al Volley Vallefoglia di Pesaro, mentre rischia di non poter prendere parte al prossimo torneo San Giovanni in Marignano, che ieri ha lanciato un appello agli imprenditori locali e non per mantenere viva la pallavolo d’alto livello in terra riminese. Ad unire le forze, invece, sono Macerata e Filottrano con quest’ultima che ha rinunciato al titolo di A1 e potrebbe cederlo alla Delta Trentino che, però, nei giorni scorsi aveva comunicato la propria volontà di partecipare alla seconda serie nazionale. Si rinforza anche Roma, grazie all’accordo con il Volleyrò, mentre ridimensiona la propria rosa ed il proprio budget la Teodora Ravenna. Dal mercato, invece, sembrano uscire con nuove aspirazioni Mondovì, Pinerolo ed anche la Futura Busto Arsizio. Silenzio rotto nelle ultime ore, infine, anche da Cutrofiano alla ricerca di risorse per garantire la continuità al proprio progetto sportivo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
