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La Federazione e il protocollo impossibile «Aperti a suggerimenti che lo migliorino»

Francesco Cottafava

Giani: «Dalla prossima settimana, dopo i test sierologici, lavoreremo in campo con la palla, ma con un atleta alla volta»

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Francesco Cottafava

Andrea Giani 1 Fipav 0.

Il tecnico gialloblù è stato uno dei primi addetti ai lavori a criticare il protocollo della Federazione per la ripresa degli allenamenti.

Un protocollo severissimo che non permetteva alle società di potersi allenare sostanzialmente, con Giani che aveva commentato: «Possiamo fare solo esercizi da mini volley». Il tecnico della Leo Shoes è tornato sull'argomento con un'intervista a Tuttosport: «Per ora non si chiede agli allenatori di dare una mano su cosa si potrebbe fare per gli atleti, nel calcio invece lo si fa. I protocolli nel calcio sono diversificati, altro esempio. Non si possono trattare gli atleti di Superlega come tutti gli altri. Il presidente Cattaneo mi ha chiamato, abbiamo parlato. Intano iniziamo a lavorare così, stiamo tornando in palestra per fare il lavoro fisico. Dalla prossima settimana, dopo aver fatto i test sierologici, inizieremo a introdurre il discorso della palla, lavorando in campo un'atleta alla volta con due palloni».

Qualcosa però si è mosso perché la Fipav, proprio ieri, ha aperto alla possibilità di modificare il protocollo ascoltando «suggerimenti e considerazioni al fine di migliorarlo laddove possibile».

Questa la nota ufficiale: «La Federazione Italiana Pallavolo, preso atto di quanto emerso sugli organi di informazione e sul web circa il protocollo di ripresa degli allenamenti reso noto nella giornata di giovedì 21 maggio, ha il dovere di ricordare che per la stesura del documento ci si è attenuti alle linee guida governative che tengono conto della situazione epidemiologica attuale. Ciò non significa che lo stesso non possa mutare in futuro in caso di evoluzione positiva della situazione generale. Nel frattempo la Fipav si dichiara disponibile a ricevere eventuali suggerimenti e considerazioni al fine di migliorarlo laddove possibile. La Fipav tiene a ribadire, infine, che due sono i principi fondamentali sui quali si basa il protocollo: la tutela della salute di tutti i suoi tesserati e la tutela dei rappresentanti legali delle società».

GIANI MASCHERATO

Intanto il sindaco Muzzarelli ha lanciato un appello: «La battaglia contro il virus non è ancora vinta. Il rispetto delle regole e la responsabilità ci hanno consentito di ridurre i contagi e la pressione sugli ospedali. Ecco un messaggio per voi di Andrea Giani, campione dentro e fuori dal campo. Grazie Andrea e grazie a Modena Volley per la collaborazione».

Appello immediatamente raccolto dal Giangio che, indossando la mascherina griffata Modena Volley, su Facebook ha registrato questo video: «Ciao ragazzi, siamo ancora in emergenza e, quindi, rimangono fondamentali il distanziamento sociale e l'indossare la mascherina. E' molto importante se vogliamo tutti insieme riprendere una vita normale. Mi raccomando ragazzi, fate a modo». —

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