Sassuolo, rinnovo in vista anche per dirigenti e staff
Oltre a De Zerbi in casa neroverde molte figure sono in scadenza di contratto, ma la proprietà punta sulla continuità. Ai dipendenti è già stato pagato aprile
Non solo De Zerbi. In casa Sassuolo praticamente tutti, dai vari staff ai dirigenti, sono in scadenza di contratto. Giovanni Carnevali compreso. «Oltre al mister ci sono altre figure oggi molto importanti per il Sassuolo con il contratto in scadenza, ma tutto verrà verificato sulla base della programmazione che faremo e della coincidenza di idee». Così parlava tre mesi fa, alla vigilia dell’epidemia Covid-19, l’amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo. Adesso siamo arrivati al dunque.
La prossima settimana Carnevali, dopo un vertice con la proprietà rappresentata dalla vicepresidente Veronica Squinzi, inizierà a discutere dei rinnovi. Ma, come per De Zerbi, il Sassuolo ha le idee chiare: il progetto si basa sulla continuità, quindi l’intenzione è quella di non cambiare. A partire da mister De Zerbi e il suo staff, passando per i dirigenti della prima squadra, dal confermato direttore sportivo Giovanni Rossi fino al delegato dei tifosi Remo Morini, un totem neroverde.
Stesso discorso vale per il calcio femminile e in particolare per il settore giovanile, dove la volontà è quella di proseguire il rapporto con il responsabile Francesco Palmieri che dura già da cinque anni. In casa Sassuolo tanto è stato seminato a tutti i livelli e tanto si spera di raccogliere rinnovando la fiducia a chi ha portato avanti il lavoro. Ovviamente, vista la crisi generale causata dall’emergenza coronavirus, i nuovi contratti proposti saranno al ribasso, un sacrificio che verrà inevitabilmente chiesto a tutti i soggetti. E i dipendenti? Il club neroverde, mostrando serietà e sensibilità, ha già pagato a tutti la mensilità di aprile. Gesto in che in serie A hanno fatto in pochissimi.
Il vero problema, per il Sassuolo come per tutti gli altri club, sarà relativo ai contratti dei calciatori alla luce della ripresa del campionato. Il nodo principale riguarda quelli con l’accordo in scadenza il 30 giugno e quelli in prestito fino alla stessa data. La Fifa già nelle scorse settimane ha dato indicazione di prolungare tutti gli accordi di questo tipo fino al nuovo termine della stagione (in Italia fissata al 31 agosto). Quelle della Fifa sono solo delle indicazioni, il massimo organismo calcistico mondiale non può emanare norme generali visto che ogni paese ha il proprio diritto del lavoro e ogni federazione le proprie norme.—
STAR
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