Gazzetta di Modena

Sport

ufficiale la nomina ad ambasciatori internazionali dell’unpd 

Guidetti e Bahar Toksoy sulla panchina... dell’Onu

Fabio Rossi
Guidetti e Bahar Toksoy sulla panchina... dell’Onu

Il tecnico modenese che guida il Vakifbank da domani entrerà con la moglie nel programma mondiale per la parità gender

2 MINUTI DI LETTURA





Fabio Rossi

Scudetti tanti da quando è in Turchia, ben cinque finora (ed un sesto che la Federazione non ha assegnato in questa stagione ma che il suo Vakifbank si era meritato sul campo), poi Champions League in serie, Mondiali per Club e coppe varie ed anche un straordinaria qualificazione ai Giochi di Tokyo con la nazionale, ma che sarebbe diventato un giorno “ambasciatore dell’Onu” forse nemmeno lui lo avrebbe mai immaginato.

Domani, invece, Giovanni Guidetti, 48 anni il prossimo 20 settembre, riceverà l’investitura ufficiale in una cerimonia online che si svolgerà a Istanbul alle 11, le 10 in Italia, ed entrerà a far parte dell’UNDP Turkey’s Gender Equality Advocacy, il programma ideato dall’ONU per sostenere la parità di genere tra uomini e donne in Turchia.

Un grande onore che Giovanni Guidetti condividerà con la moglie Bahar Toksoy alla presenza di Claudio Tomasi, il rappresentante nazionale dello United Nations Development Programme (UNDP).

«Sono molto onorato che abbiamo scelto me e Bahar per questo ruolo, credo abbiano apprezzato il nostro impegno sempre dedicato ai più giovani nel mondo dello sport».

Guidetti, in Turchia dal 2008, da alcuni anni è divenuto il simbolo e il volto di un programma ideato dalla Federeazione Turca, di cui guida la nazionale femminile, che lo vede presente in tutto il Paese.

«Andiamo nelle zone più povere della Turchia, lontano da Istanbul per portare un messaggio a tutti i ragazzi e le ragazze che sognano di poter fare dello sport un momento di gioia. È una esperienza molto bella che regala momenti di felicità a tutti quelli che la vivono, non solo chi scopre il volley, ma anche a me personalmente per il fatto di mettermi a disposizione di chi ne ha bisogno».

La prestigiosa nomina riguarda anche la moglie di Guidetti, Bahar Toksoy, centrale del Fenerbahce e a lungo colonna della nazionale.

«Lei ha aperto una Academy a Istanbul a cui io collaboro e devo dire che è una bellissima esperienza per i ragazzi e le ragazze che vi prendono parte».

La scelta di Guidetti e della moglie Bahar Toksoy da parte dell’Onu non è affatto casuale e vuole essere un riconoscimento a chi sta facendo tanto per la parità dei diritti in un Paese come la Turchia in cui il “gap di genere” è addirittura evidente: gli ultimi dati forniti dall’UNDP sono al proposito eloquenti: soltanto il 31% delle donne fa parte della forza lavoro (contro il 70,8% degli uomini) e addirittura il 71,8% delle lavoratrici di sesso femminile non viene nemmeno retribuito. Per non parlare della percentuale di donne che occupano un posto in parlamento e nel partito al potere che è inferiore al 15% mentre il 36% delle donne sposate denunciano di aver subito violenze fisiche. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google