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La sfida tra Atalanta e Sassuolo slitta alle 19,30 del 21 giugno

Paolo Seghedoni

Comincia a delinarsi il calendario della ripartenza del massimo campionato con i neroverdi impegnati a Bergamo. I tifosi della Dea contestano la Figc 

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L’ufficialità si avrà soltanto domani, ma a quanto pare il campionato del Sassuolo riprenderà domenica 21 giugno alle 19.30 a Bergamo, contro l’Atalanta. Il programma dei recuperi della giornata numero 25, che precederanno il ritorno in campo di tutta la serie A, è filtrato e, salvo altri cambiamenti, è stato definito in questo modo. Si ricomincia sabato 20 giugno con Torino-Parma alle ore 19.30 e con Verona-Cagliari alle 21.45, domenica 21, invece, alle 19.30 Atalanta-Sassuolo e alle 21.45 Inter-Sampdoria. Alla fine è prevalsa la linea di non scontentare il Governo (che aveva parlato di ripartenza il 20), anche se il pallone tornerà a rotolare già una settimana abbondante prima, con le semifinali di ritorno di Coppa Italia (il 12 Juventus-Milan e il 13 Napoli-Inter) e con la finale a Roma il 17 giugno. La decisione di tornare in campo, nel frattempo, non è piaciuta tra gli altri ai tifosi della stessa Atalanta che ieri hanno esposto un eloquente striscione fuoti dallo stadio di Bergamo: ‘Schifati da un'assurda decisione, inseguire i milioni e non il pallone’ hanno scritto gli ultras della Dea. Torniamo però al Sassuolo. Per affrontare il tour de force previsto fino al 2 agosto (quando il torneo dovrebbe concludersi) e per allenarsi in modo adeguato, il tecnico Roberto De Zerbi ha deciso di aggregare dieci giocatori della Primavera con la rosa della prima squadra. L’obiettivo è duplice: da una parte mantenere un livello adeguato negli allenamenti, tenendo conto della necessità di far rifiatare e di fare allenamenti differenziati tra chi scende in campo e chi no nelle tante partite serrate, d’altro canto quello di avere a disposizione forze fresche per poter dare turni di riposo anche ai titolarissimi che, inevitabilmente, non potranno giocare tutte le partite. Un turn over da preparare con attenzione e da mettere in pratica, tenendo presente anche del rischio infortuni che sarà molto superiore a quello abituale. Il Sassuolo, però, ha di fatto un solo elemento indisponibile, Filippo Romagna, mentre tutti gli altri atleti sono a disposizione di De Zerbi per questa ripresa della stagione, una coda in cui ci sarà davvero bisogno di tutti. —

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