Ecco il calendario Si scende in campo sei giorni a settimana E lo scudetto di notte
Definito il calendario di nove delle dodici giornate da giocare Otto volte di pomeriggio, il resto in scena alle 19.30 o 21.45
Di notte. E, comunque, all’ora di cena se non in sole otto occasioni quando il pomeriggio si riprenderà la scena. Il nuovo cammino della serie A disegnato dal calendario (per ora) di 9 delle ultime 12 giornate – le tre tappe conclusive verranno definite in corso d’opera e tenendo conto degli obiettivi – racconta di una risposta eccezionale a un momento altrettanto unico.
Di notte si deciderà lo scudetto perché alle 21.45 è stata messa in agenda Juve-Lazio il 20 luglio e Juve e Lazio, oggi, sono le prime due di una classifica ferma al 9 marzo. Bianconeri e biancocelesti riprenderanno la corsa giocando sempre lo stesso giorno dopo le prime due tappe della ripartenza e una sola volta allo stesso orario (Sassuolo-Juve e Udinese-Lazio a metà luglio), con una finestra a testa alle 17 .15.
La A riaccenderà il motore sbrigando la pratica recuperi, le quattro partite della sesta giornata di ritorno rinviate all’alba dell’emergenza coronavirus. Così, il Grande Torino sarà lo stadio osservato speciale perché a quel campo è affidato il momento della ripresa: Toro-Parma il 20 giugno, a porte chiuse come a porte chiuse si giocheranno tutte le sfide in attesa di novità sul tema dal governo.
Juve e Lazio di pomeriggio solo una volta. E per Cristiano Ronaldo e soci sarà derby: il 4 luglio sotto la Mole incroceranno il destino CR7 e Belotti. Di notte ricomincerà anche l’Inter, nove punti di distacco dalla vetta, ma una gara in meno: il recupero del 21 giugno con la Sampdoria a San Siro. L’altra metà di Milano in tre giorni – dal 4 al 7 luglio – vestirà l’abito dell’arbitro scudetto facendo visita alla Lazio ed aspettando la Juve in casa. I giocatori non hanno motivo di lamentarsi più di tanto sui nuovi orari visto che, come detto, attraverseranno il caldo del pomeriggio (17.15) in otto occasioni e, soprattutto, mai sotto Roma dove si disputerà soltanto una partita.
Il calendario mai visto è un percorso senza freni perché, in attesa della definizione degli ultimi 270’, dal 20 giugno al 23 luglio avremo partite ogni giorno al netto di tre venerdì, due lunedì e un giovedì: 28 su 34 le date impegnate dalla serie A.
Se domani la serie B farà lo stesso – è atteso il varo del calendario – la Coppa Italia anticiperà il campionato il 12 e 13 di questo mese con le semifinali di ritorno e il 17 con la finale di Roma: l’atto conclusivo è ufficiale, per Juve-Milan e Napoli-Inter del 12 e 13 si aspetta un nuovo provvedimento governativo in queste ore dopo che la Lega ha chiesto al ministro Spadafora un giorno in più di riposo dalle semifinali alla finale.
A proposito di governo: la Lega per evitare sgrammaticature istituzionali ha usato una formula inedita e che recita «il documento è subordinato all’intervento normativo del governo che autorizzi la ripresa delle competizioni». Intervento scontato. —
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