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il saluto dello zar 

Zaytsev in Russia: «Un arrivederci» Ma il suo ritorno è molto incerto

F.C.
Zaytsev in Russia: «Un arrivederci» Ma il suo ritorno è molto incerto

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Ivan Zaytsev è da ieri mattina un giocatore del Kemerovo. E' finalmente arrivata la firma sul contratto che legherà l'ex capitano di Modena Volley alla formazione siberiana. Questo il saluto dello Zar alla Leo Shoes: «Cara Modena, guardami negli occhi, come hai sempre fatto, oggi più che mai. Se guardi attentamente, vedrai lo sguardo di chi ha trovato finalmente un posto da chiamare casa. Vedrai le lacrime di gioia e dolore che scendono lungo la mia guancia, per le vittorie e le sconfitte. Vedrai la mia anima che si è legata a te, perché tu me l'hai permesso, mostrandomi la tua vera e stupenda natura. Vedrai soprattutto un uomo che non vede l'ora di tornare, perché dopo anni da vagabondo tu sei la mia stella polare. E allora grazie Modna, ci vediamo presto! Ivan». Poi una citazione di un brano di Vasco Rossi (“Un senso”) per concludere il saluto: «Sai che cosa penso, che se non ha un senso, domani arriverà, domani arriverà lo stesso, denti che bel vento, non basta mai il tempo, domani è un altro giorno, arriverà». Il tenore delle parole dei vertici di Modena Volley nei confronti dello Zar, però, non sono state altrettanto concilianti. Quando si è chiesto di come fosse andata la trattativa tra Zaytsev e Modena Volley, Catia Pedrini ha tuonato «chiedetelo a Sarto». Il direttore sportivo si è limitato ad un chiaro e conciso «con Ivan non abbiamo trovato un accordo economico». Catia Pedrini però è tornata successivamente sull'ex capitano gialloblù, quando qualcuno ha fatto notare che il messaggio del campione della nazionale sia, sostanzialmente, un arrivederci (Zaytsev ha altri due anni di contratto con Modena Volley). «Da qui a 10 mesi è altamente improbabile che riusciremo a garantire a Ivan quel contratto che avevamo sottoscritto mesi fa» ha risposto la Pedrini, che come sempre non ha usato giri di parole. Carico pesante anche quello di Andrea Giani che ha concluso il suo discorso sottolineando come «in questo momento dobbiamo pensare unicamente alla stagione 2020/2021, non me ne frega nulla della stagione 2021/2022». —

F.C.

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