Promozione per le prime classificate ma ci sono due casi controversi
Il Calcio Dilettanti ha voglia di ripartire. Lo ha fatto capire il numero uno della LND Cosimo Sibilia dichiarando in paio di occasioni pubbliche l’intento di far scattare la stagione 2020/21, naturalmente non in termini agonistici ma a livello formale, il 1 luglio, come se quella precedente fosse stata una stagione regolare e come dunque se per decretare i verdetti della quale non si debba aspettare l’8 giugno (data dell’attesissimo Consiglio della FIGC) o più ancora il 10 (successiva Assemblea della LND stessa). Consequenziale, è anche il progetto di far partire i tornei ai primi di settembre, come in ogni stagione regolare, sfruttando la spiccata curva di attenuazione del rischio-Covid a cui forse anche le temperature più elevate (e destinate ovviamente ancor più a salire in estate) stanno portando.
Pure la proposta di verdetti che verrà portata all’attenzione della Figc riguardo i tornei dall’Eccellenza in giù (promozione per le prime classificate, nessuna retrocessione) dovrebbe aiutare ad andare in questa direzione riducendo al minimo l’eventualità che qualche club abbia motivo di presentare dei ricorsi: se nessuno retrocede tutti quelli di coda sono contenti e quanto al primo posto, è un criterio a cui difficilmente ci si può appigliare. Sempre che… sia chiaro chi è primo e chi no. Perché anche limitandoci ai tornei che vedono coinvolte al vertice squadre modenesi, ci sono un paio di casi che avranno bisogno di un chiarimento che inevitabilmente renderà contento qualcuno e scontento qualcun altro.
Il primo di questi è in Seconda G, dove al termine delle 18 giornate effettivamente disputate la vetta è occupata da una coppia di formazioni: Rivara e Ravarino. Se ci deve essere “una” prima, quale delle due dovrà essere? E in base a quale criterio? Di scontro diretto è stato giocato solo quello dell’andata, ed è finito in parità…
Altro caso spinoso quello di Terza A, dove dopo la 5° di ritorno ultima giornata effettuata l’alta classifica dice Soccer Saliceta 34, Villa d’Oro 33. Tutto chiaro? Affatto, perché i gironi di Terza modenese sono a numero di squadre dispari e quindi con una formazione costretta al riposo ogni turno. E mentre il Saliceta lo stop nel ritorno doveva ancora osservarlo, la Villa i suoi li aveva già fatti entrambi e ha quindi una gara in meno. Il che a livello di media punti (che nonostante le alchimie compiute in Serie C dovrebbe essere ancora il criterio più oggettivo per definire il merito sportivo…), fa 2,35 per quest’ultima contro 2.26 del Saliceta. Saliceta che è andato a inguaiarsi proprio nell’ultimo match, pareggiato in casa col modesto Terre di Castelli. Avesse conservato il +3 che fino a quel momento vantava sui rivali, sarebbe stato primo (2,40) anche per la media… —
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