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segretario generale del sassuolo 

Fabris: «Subito due trasferte difficili tuttavia siamo molto fiduciosi»

Fabris: «Subito due trasferte difficili tuttavia siamo molto fiduciosi»

«Finalmente siamo pronti a ripartire, c’è tanta voglia Io sono in neroverde dal 2013: per me continua ad essere un’esperienza unica»

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Il segretario generale del Sassuolo Calcio Andrea Fabris è stato ospite dell’appuntamento “Fuori Campo alle 11” con Barbara Fontanesi e Franco Cosmai in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’associazione. «C’è molta voglia di ripartire dopo l’emergenza legata al Covid-19 e siamo convinti di poter far bene – ha dichiarato –. L’epidemia ci ha costretto a cambiare il nostro lavoro sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo aziendale. I ragazzi della prima squadra hanno ricominciato già da circa un mese prima in modalità individuale e poi a gruppi, ora siamo a pieno regime. Al Mapei Football Center abbiamo prestato la massima attenzione per garantire il giusto distanziamento e la sicurezza di tutti. È stato un periodo complicato, ma adesso ricomincia il campionato e sappiamo che la ripartenza non sarà semplice anche perché dovremo affrontare due difficili impegni contro l’Atalanta e tre giorni dopo contro l’Inter, recandoci rispettivamente a Bergamo e Milano, due città fortemente colpite dal virus. Tuttavia siamo molto fiduciosi di poter ripartire alla grande».

Fabris ha parlato anche della sua carriera dirigenziale: «Ormai sono nel mondo del calcio da vent’anni – ha detto – ho iniziato nel ’98 a collaborare con la squadra della mia città, il Vicenza, dal 2013 sono entrato nella grande famiglia del Sassuolo, che proprio in quell’anno per la prima volta faceva la sua comparsa in Serie A. Sono molto soddisfatto della mia carriera e in particolare del mio lavoro al Sassuolo, che per me è stata e continua ad essere un’esperienza unica».

Fabris ha speso parole importanti nei confronti di Squinzi: «Il Dottor Squinzi è stato un uomo di poche parole ma di tanti fatti. Ha lasciato un segno indelebile e un’eredità incredibile. È stato un uomo di grande spessore che ci ha trasmesso valori importanti nel lavoro e fondamentali nella vita. Sicuramente in un momento di difficoltà come questo sentiamo molto la sua mancanza. Il Mapei Football Center è stato l’ultimo grande lascito del Dottor Squinzi – ha concljuso Fabris – senza di esso molte delle cose fatte negli ultimi anni non sarebbero state possibili. Il nostro centro ospita le attività e gli uffici sia della prima squadra che del settore giovanile e la sua costruzione ha rappresentato la volontà di creare una sede centrale dove il nostro progetto sportivo è al centro». —



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