Ascari raggiante: «Modenese, l’Eccellenza premio meritato»
Delusione per il Fiorano, ma Iacaruso guarda avanti: «Vedremo di prendere il titolo della Folgore Rubiera che non si iscriverà»
La Modenese conquista per la prima volta l’Eccellenza, il Fiorano la perde dopo sei anni. Sono questi forse i verdetti più rilevanti tra quelli determinati dalle decisioni del Consiglio Direttivo della LND di l’altro ieri, che ha sancito anche le promozioni in serie superiore di Ganaceto, Atletico Spm, Solignano, Don Monari e Villa d’Oro (mentre sull’ex-aequo al primo posto di Seconda G tra Ravarino e Rivara dovrà decidere il Crer).
Clamorosa l’excalation del sodalizio cittadino, che nel 2016-17 era ancora in Seconda e ora, con la terza promozione in quattro stagioni, tocca il vertice del calcio regionale. Considerando anche il 2015/16 in cui perse la finale play off, negli ultimi cinque anni la Modenese non è mai arrivata meno di quarta in ogni categoria affrontata. “Onestamente – commenta lo storico presidente Giorgio Ascari – è un verdetto che credo ci meritassimo: siamo in testa praticamente dalla prima giornata, siamo l’unica tra le prime dei vari gironi ad essere giunta alle semifinali di Coppa e, a livello di calendario, nelle dieci giornate mancanti avremmo affrontato solo una squadra di vertice, il Campagnola, e le sei ultime della graduatoria. Ora, anche ipotizzando la probabile contrazione geografica dei gironi, dovremo competere con corazzate che fanno paura: Castelfranco, Real Formigine, Rolo, e non certo ultima quella Cittadella che praticamente ci abita a fianco, sono realtà con cui noi non ci misuriamo, noi possiamo giusto puntare alla salvezza. Affrontiamo comunque tutto con la massima tranquillità e con grande fiducia nello staff dirigenziale. Cercheremo di confermare tutto ciò che di buono nella squadra si può confermare alla luce di una notevole riduzione del budget per la nota situazione di crisi del tessuto economico locale, perchè noi un ‘patron’ alle spalle non l’abbiamo. I giocatori dovranno capire che ci sarà una significativa riduzione dei compensi. Per il resto, punteremo su molti giovani vogliosi di emergere: abbiamo da tempo un ottimo canale di collaborazione col Modena, contiamo quest’anno di attivarlo pure col Sassuolo. Mister Pivetti? La nostra volontà è che rimanga,e credo sia anche la sua. Sta ragionando col d.s. Buttitta e penso che un accordo si troverà. Le passate voci di una fusione con la Cittadella? Leggevo ma non ne sapevo nulla, mai partita da noi quest’idea”.
Di tutt’altro umore, ovviamente, il suo omologo fioranese Michele Iacaruso “ Che devo dire? Che a me personalmente e alla società che dirigo non cambia la vita, in questo momento ci sono ben altre esigenze e incertezze, anche alla vigilia dell’assemblea sembrava che 17 regioni su 20 fossero per il blocco totale delle retrocessioni… Credo comunque non sia stata un’operazione corretta: il merito, o in questo caso demerito, sportivo, se non già sancito dalla matematica, si definisce solo alla fine di un torneo. Quando, come nello sport, entra in gioco la componente umana, tutto può succedere. Noi, per dire, nelle dieci giornate mancanti avevamo in programma otto scontri con dirette concorrenti… Ripeto, per me è lo stesso, ma mi spiace per i tanti giovani e giovanissimi che quest’anno abbiamo lanciato e che la categoria la meriterebbero. La Folgore Rubiera che ci precedeva in classifica ha annunciato che non si iscriverà? Se sarà così, vedremo di prenderne il titolo”. —
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