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“Pupo” Dall’Olio porta la Stadium nella storia È la prima società di B al via nel dopo Covid

Fabio Rossi
“Pupo” Dall’Olio porta la Stadium nella storia È la prima società di B al via nel dopo Covid

Raduno alle 20 a Mirandola: «Il lockdown è alle spalle, rispetteremo le regole, ma è ora di dare un messaggio» 

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«Il lockdown? Almeno per me è alle spalle, penso sia il momento di dare un messaggio di speranza e rinascita a tutti quelli che amano la pallavolo e non solo in Serie A, per questo ho chiesto alla mia nuova società e ai miei ragazzi di iniziare oggi la stagione 2020/2021».

Parole importanti, parole che Francesco Dall’Olio, o se preferite semplicemente “Pupo”, pronuncia con emozione.

«Ho scelto Mirandola e oggi sono più che felice di averlo fatto visto il modo in cui tutti, dirigenti, staff e atleti hanno risposto al mio appello. Quindi, ragazzi: ci vediamo alle 20 in palestra. Non inizieremo subito con i “ 6 contro 6” che tutti vorremmo, faremo però lavoro fisico, chiaramente rispettando gli obblighi previsti, su tutti l’uso della mascherina, ma già esserci, ripensando a ciò che è successo, è qualcosa di incredibile e meraviglioso per chi ama lo sport. E ringrazio di cuore la società che si è prontamente adoperata con il Comune per avere l’impianto e tutti quelli che da stasera imparerò a conoscere».

“Pupo” allenatore della Stadium è qualcosa di veramente magico per tutti.

«Io direi un cerchio che si chiude: mio figlio ha giocato a Mirandola, mia madre Anna Maria è nata a Mirandola, con Simone Zucchi poi c’è un rapporto straordinario che dura da quarant’anni».

E qui c’è da raccontare una storia nella storia.

«Parlare bene di Simone, simbolo della pallavolo a Mirandola, è molto facile: io e lui giocavamo insieme nella Panini 40 anni fa, eravamo i due alzatori di quella squadra in cui giocava anche un altro talento della zona, cioè Andrea Anastasi. Stavolta Simone sarà al mio fianco in panchina».

Com’era il giovane Zucchi come palleggiatore?

«Bravo, molto bravo, lui era quello che oggi si definirebbe un alzatore completo e aveva tutti i numeri per fare una carriera ad alto livello, ma ha sempre scelto di non fare della pallavolo una professione preferendo rimanere vicino a casa. Oggi e da tanti anni la Stadium rappresenta, dopo Modena Volley, la seconda forza nel mondo della pallavolo in provincia e non è un caso se da oltre 30 anni partecipa ai campionati nazionali: tradizione e competenza, ecco come fotograferei questa società».

Quali siano gli obiettivi, “Pupo” lo ha ben chiaro.

«La ripartenza, costruire qualcosa di nuovo, tenendo presente che alcuni dei giocatori più esperti non ci saranno, ma essendo consapevoli che lo zoccolo duro della squadra che tanto bene ha saputo fare in tempi recenti, vincendo anche il campionato due anni fa, quello invece ci sarà. Il nostro target sarà quello di esprimere una buona qualità di gioco offrendo una pallavolo piacevole ma senza dimenticarci che vincere non fa mai male».

L’ORGANICO

Questa la rosa a disposizione di Pupo Dall’Olio.

Palleggiatori: Giacomo Ghelfi (1993, 186 cm.); Luca Bertazzoni (1998, 185 cm.).

Centrali: Riccardo Rustichelli (1996, 190 cm.); Giacomo Scaglioni (2002, 193 cm.), Matteo Canossa (1998, 192 cm.).

Schiacciatori: Luca Capua (2000, 188 cm.); Giovanni Bellei (1994, 193 cm.); Michele Dombrovski (1991, 194 cm.); Massimiliano Cadore (1996, 186 cm.).

Opposto: Franceaco Ghelfi (1991, 195 cm.); Paolo Gulinelli.

Libero: Matteo Rustichelli (1999, 184 cm.).

Allenatore: Francesco Dall’Olio, vice Simone Zucchi.

COVID MANAGER

Debutta quest’anno la figura del Covid Manager che avrà l’ingrato il compito di far rispettare tutte le normative previste dai protocolli in vigore: l’incarico alla Stadium sarà ricoperto da Gabriele Visentini, che è anche allenatore della squadra Under 16 —.

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