Atletico Spm e Ganaceto, ora le festa può esplodere
Ufficializzato dal Consiglio direttivo del Crer il salto delle due società in Promozione
REAZIONI
Entusiasmo, continuità dello staff tecnico, conferma quasi in toto della squadra. Viaggiano di pari passo i programmi di Ganaceto e Atletico Spm, le due compagini modenesi vincitrici dei gironi D ed E di Prima Categoria a classifica “cristallizzata” e che si riaffacciano entrambe (considerando l’Atletico in continuità con il fu S. Cesario) per la seconda volta nella loro storia al campionato di Promozione. Ce ne parlano i due loro giovani direttori sportivi, Alessio Celeste ed Alberto Caprara. “Quando mister Davide Orlandi ed io – racconta Celeste – approdammo a Ganaceto nel 2018 ci eravamo posti l’obiettivo di riportare nell’arco di un biennio la società in quella Promozione che aveva appena lasciato. Obiettivo centrato, anche se ci spiace che ciò sia avvenuto al termine di un campionato interrotto e che in giro ha fatto dire a qualcuno che siamo stati promossi dal virus… Io dico però che due terzi del torneo sono stati comunque giocati, e quei due terzi hanno detto che abbiamo avuto il miglior attacco e la miglior difesa del girone, oltre ad essere stati nel complesso del 2019 la squadra dell’anno, come ampiamente sottolineato da un servizio proprio di voi della Gazzetta… Proprio per questo, la nostra idea è di confermare la rosa per il suo 90% e cercare sul mercato solo gli Under obbligatori. Ci sentiamo pronti per affrontare l’avventura così: le non poche amichevoli dell’anno scorso contro squadre di Promozione di buon livello ci hanno sempre visto giocare alla pari. Anche perché non punteremo ad altro che a mantenere la categoria. I discorsi circolasti su una fusione con la Solierese? Fake news, nessuno ci ha mai contattato né noi abbiamo mai cercato nessuno, anche perchè fortunatamente i nostri sponsors ci hanno già confermato il sostegno che ci fornivano lo scorso anno”. Due i problemi da affrontare per il Ganaceto prossimo venturo, entrambi risolvibili: “Il nostro campo non è omologato per la Promozione, stiamo valutando la soluzione. Le alternative non mancano, da Saliceta che ci hà già ospitato più volte a Soliera o Nonantola… Sì, sono tutti sintetici, ed in effetti sarebbe l’ideale. Altro aspetto su cui stiamo lavorando è dotarci di una juniores, che al nostro settore giovanile mancava, e dovremmo riuscirci perchè in giro c’è chi vi rinuncerà…”.
Quando all’Aletico Spm, la sua promozione è stata da romanzo… “Al 90’ dell’ultima giornata disputata – spiega Caprara – eravamo terzi, poi nel recupero il Roccamalatina ha segnato al Pontevecchio capolista battendolo, l’Osteria Grande ha preso il pari a Ceretolo e noi abbiamo segnato a Spilamberto il gol della vittoria con la prima e unica rete stagionale di Masetti, sempre fuori per infortunio… Ma affronteremo la Promozione senza nessuna paura, perché pensiamo di essercela meritata. A parte col Pontevecchio dove eravamo rimaneggiatissimi e con degli juniores in campo, non abbiamo perso nessuno scontro diretto contro le prime cinque. L’esperienza isolata in Promozione del S. Cesario con Serpini allenatore fu un anno travagliato e finì con la ridiscesa, Noi speriamo di avere più fortuna. Mister Santini e il suo staff tecnico sono confermati in toto, così come il gruppo storico che per due anni ha tenuto la squadra ai vertici della Prima. Lo avremmo fatto se fossimo rimasti dove eravamo, lo faremo anche con la Promozione. Cercheremo solo un paio di 2002 in più e un paio di esperti per la categoria: una mezzala e un centravanti che affianchi il nostro Fruggeri. Sul mercato non ci siamo praticamente ancora mossi perchè aspettavamo la certezza della categoria, ma penso di poter dire che siamo perfettamente in tempo perchè da quanto ho sentito dire in giro grandi impegni, tra i giocatori, non ne ha ancora presi quasi nessuno”. Se per Ganaceto è una seconda volta e l’Atletico un quasi debutto, per ben tre formazioni modenesi la “stagione del Covid” ha regalato una categoria del tutto inedita: la Modenese, che raggiunge una storica Eccellenza, il Solignano che assaporerà la Prima Categoria, e la Don Monari, società che fa riferimento alla parrocchia modenese di Santa Teresa, che per la prima volta sale in Seconda Categoria. L’altra promossa in Seconda, la Villa d’Oro, torna in serie superiore un anno dopo la retrocessione, come il Ganaceto. —
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