Ferrari: «L’Atalanta è super, ma il Sassuolo è pronto»
«Vogliamo vincere, ma mi fa piacere l’idea che il calcio possa portare un po’ di gioia in una città come Bergamo così colpita dal Coronavirus»
A più di tre mesi dalla partita col Brescia, il Sassuolo si prepara a scendere in campo contro l'Atalanta: «Un periodo così lungo di stop non era mai capitato, siamo carichi, abbiamo voglia di ricominciare. Anche se la situazione è un po' strana, la volontà di far ripartire il calcio c'è sempre stata. Vogliamo riprendere il nostro cammino nel migliore dei modi», racconta Gian Marco Ferrari a quattro giorni dal via, «Il lockdown ci ha fatto uscire dal mondo normale, è vero che ci ha fatto godere la famiglia e questo è stato importante, però tornare al campo, allenarsi, stare coi compagni è quello che ci piace, lavoriamo per questo, ritrovarsi è stato quasi emozionante». Il campionato dei neroverdi riparte da Bergamo: «È una città che ha sofferto tanto, è stata dura per tutta l'Italia ma per loro ancora di più. Speriamo che con questa partita possano tornare a gioire, per il calcio intendo, per quanto riguarda il risultato speriamo di portare noi a casa la vittoria». La storia recente insegna che la Dea per il Sassuolo è un avversario ostico: «È una grandissima squadra, sono un paio d'anni che fa grandi cose – conferma Ferrari - noi stiamo cercando di prepararci al meglio, conosciamo la forza dell'avversario, ma andremo a Bergamo per fare il nostro gioco e ottenere il massimo. Non c'è da temere un giocatore in particolare, è un gruppo che ha tutto per poter fare male, ma le partite vanno giocate, cercheremo di colpire i loro punti deboli». Questo mini-campionato si giocherà in condizioni particolari: «Quello che preoccupa di più sono sicuramente gli infortuni, bisognerà lavorare tanto, stare attenti anche fuori dal campo, curare il sonno e l'alimentazione. Cinque cambi saranno utili per salvaguardare le nostra condizione fisica. Per quanto riguarda le altre regole, anche prima non dovevamo protestare, di fatto non è cambiato nulla, invece dovremo limitarci nell'esultare, la foga del momento può fare brutti scherzi». De Zerbi ad oggi ha tutti a disposizione tranne Romagna: «Il Sassuolo per ora sembra stare bene, abbiamo lavorato tanto per tornare il prima possibile al punto in cui ci eravamo fermati». Quando il campionato è stato sospeso, i neroverdi erano in forma e sembravano poter puntare in alto, ma Ferrari fa il pompiere: «Al momento dobbiamo guardarci le spalle, non siamo fuori dalla corsa salvezza, dopo aver raggiunto quella penseremo ad altro. I miei obiettivi personali? Sono stato fermo tanto a causa di vari infortuni, in questo finale spero di poter brillare di più». —
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