De Zerbi: «Voglio restare a Sassuolo. Rabbia per i gol presi a Bergamo, davanti poca cattiveria»
Il tecnico ha confermato che firmerà il rinnovo. Sulla partita: «L’Atalanta è un modello ma abbiamo creato di più»
Non può essere soddisfatto, la sconfitta incassata domenica a Bergamo è pesante, ma De Zerbi vede il bicchiere comunque mezzo pieno. E, a fine gara, conferma che firmerà il rinnovo del contratto a giorni per restare in neroverde: “Non so barare, ho sempre voluto rimanere qui perché ho una squadra molto forte e a Sassuolo mi trovo bene, sono felice di allenare questa squadra. Non possiamo cambiarne altri nove come quest'anno, ma se la squadra viene confermata possiamo fare uno step di crescita importante, questa squadra ha grandi margini di miglioramento”. Venendo alla partita il tecnico del Sassuolo elogia l’Atalanta: “L'ho detto prima della gara. L'Atalanta è da prendere da esempio per mentalità e coraggio ed è una grande squadra, ormai da anni. Noi eravamo chiamati a pesarci come mentalità e coraggio. Se vogliamo crescere nelle ultime dodici gare, l'anno prossimo e gli anni futuri, dobbiamo confrontarci con i più forti. Abbiamo giocato con personalità e coraggio, basti pensare che abbiamo sì subito i gol in una maniera che fa arrabbiare ma abbiamo tirato più in porta noi di loro e abbiamo avuto più possesso palla. Quello che hanno subito lo porto via come una cosa positiva, come cosa negativa invece porto gli errori in avanti e in difesa, è mancata cattiveria. Veniamo da un momento molto difficile, l’aspetto umano è importante, non dimentichiamolo”. De Zerbi difende la scelta di giocare con quattro attaccanti veri: “Non è facilissimo scegliere di venire qui con quattro attaccanti, contro la squadra che ha l'attacco più forte. Se l'ho fatto non è stato per suicidarmi ma era per dare un segnale alla squadra. Non abbiamo subito tantissimo ma quando abbiamo subito siamo stati troppo fragili. Non so se la cosa si potrà migliorare ma su questa cosa devo spingere di più". Ma dove può arrivare il Sassuolo? Quale può essere il punto di arrivo della squadra neroverde a parere del tecnico? “Non so, perché se dico che possiamo fare di più passo per presuntuoso, se dico di meno passo per essere poco ambizioso". —
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