I giovani della Pavullese puntano a emulare i campioni del passato
In attesa che il mondo del ciclismo si sblocchi e che si possa ritornare alle gare, i dirigenti della Polisportiva Pavullese stanno lavorando su ad un gruppo di ragazzini che sognano di emulare un giorno i campioni della zona che hanno portato in alto il nome della capitale della Frignano.
In tanti hanno gareggiato con la maglia bianco-celeste della Pavullese, facendosi onore a tal punto che il Campionissimo Fausto Coppi per alcune stagioni fornì a questi ragazzi le biciclette con il suo marchio in forma amichevole. Uno su tutti Romeo Venturelli. Il mitico Romeo da Sassostorno debuttò tra i professionisti con la maglia della San Pellegrino diretta da Gino Bartali nel 1960. Nel corso del giro d'Italia, nella seconda tappa la crono individuale di Sorrento, Venturelli conquistò la maglia rosa di leader assoluto al Giro d'Italia aggiudicandosi la frazione lasciandosi alle spalle il grande Jacques Anquetil e al terzo posto il toscano Guido Carlesi, meglio conosciuto come “Coppino”.
Oltre a Venturelli, Pavullo ha dato i natali ad altri corridori che hanno conquistato la maglia tricolore: Gabriele Giusti, campione italiano strada Allievi nel 1957, e Christian Marzoli, campione italiano strada Esordienti del secondo anno nel 2006. Da ricordare anche Luca Covili, da S.Antonio, che attualmente gareggia tra i professionisti con il team Bardiani CSF.
In questi giorni i dirigenti Augusto Bertoni e Mauro Caselli con la collaborazione gli ex corridori Gabriele Frunza e Tommaso Burgoni si stanno operando per riuscire a mettere in bici un bel gruppo di ragazzini in vista della stagione che a giorni dovrebbe avere inizio. Recentemente il Comune ha concesso in uso per l’allenamento la pista di atletica attorno al campo di calcio, mettendola a disposizione dei mini ciclisti, dove si possono allenare sotto la guida dei tecnici della Polisportiva. —
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