Grebennikov: «La prima sarà un’emozione»
«Non vedo l’ora di esordire con la maglia di Modena, spero di poterlo fare al PalaPanini e davanti ai nostri tifosi»
Un giocatore del calibro di Jenia Grebennikov sarebbe al centro del progetto tecnico di qualsiasi squadra al mondo, a maggior ragione lo sarà la prossima stagione nello scacchiere di Modena Volley. Il libero più forte al mondo, finalmente, delizierà il Pala Panini con le sue giocate da fuoriclasse, ma Andrea Giani gli chiederà molto di più che un salvataggio o una ricezione perfetta. Grebennikov infatti dovrà assumere il ruolo di leader nella Leo Shoes del futuro, la guida tecnica all'interno del campo di gioco. L'ex giocatore della Lube e Trento è abituato alle responsabilità, sia quando veste la maglia di club che, soprattutto, quando veste la casacca della sua nazionale; ma dalla prossima stagione dovrà prendersene ancora di più per portare Modena nei piani alti della classifica.
«Sono molto contento di essere qua a Modena con la mia famiglia – ha raccontato il giocatore francese dopo i primi giorni trascorsi all'ombra della Ghirlandina – Quando sono arrivato ho trovato il palazzetto quasi vuoto, ma questo mi ha dato ancora più carica: sono felice di aver scelto Modena e non vedo l’ora di giocare la prima partita ufficiale con questa nuova maglia, e ovviamente spero di farlo davanti al nostro pubblico. Sono certo che sarà un bel momento da vivere tutti insieme dopo tanto tempo, intanto sono carico e rimango in attesa degli arrivi degli ultimi giocatori, poi saremo finalmente al completo».
Nonostante le assenze di Christenson, Vettori, Porro e Karlitzek, Modena Volley non si è fermata in questo periodo ed è stata l'unica squadra che, finora, si è recata in palestra per iniziare la preparazione. Non una preparazione atletica vera e propria, ma un “ricondizionamento” per i giocatori che sono stati fermi diversi mesi per i noti problemi legati alla diffusione del Coronavirus.
«Siamo solo all’inizio e stiamo scaldando i motori, in palestra stiamo lavorando bene e imparando a conoscerci come squadra e come gruppo visto che in tanti siamo nuovi e giocheremo insieme per il primo anno. Sono comunque molto felice di essere arrivato a Modena, lavoriamo bene insieme e speriamo di continuare così per tutto il resto della stagione. Che cosa mi chiede Giani? Di dare il 100% ad ogni allenamento, ed è quello che provo a fare ogni giorno».
Per cementare ancora di più il gruppo, Modena Volley ha organizzato la prima cena di squadra che si è svolta a Maranello presso il “Ristorante 36”, un'occasione importante per conoscersi fuori dal Pala Panini ed iniziare quel percorso per portare un gruppo di giocatori a diventare una squadra.
Come sono andati questi primi giorni di allenamento ce lo racconta direttamente Grebennikov, che spiega l'importanza di ricominciare a muovere il fisico dopo un periodo così prolungato di inattività: «Siamo ancora in una prima fase che possiamo chiamare riscaldamento, ognuno di noi ha il suo lavoro da fare in palestra sia tecnicamente che fisicamente, è molto importante che tutti ritroviamo la forma fisica ideale dopo lo stop dei mesi scorsi. Ognuno di noi sta dando il massimo, ancbe se abbiamo ancora tanto tempo per lavorare». —
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