Arrivano Kooy e Rossini: Trento pesca ancora tra i grandi ex modenesi
Il libero: «Sensazione strana dopo tante finali da avversario» Lorenzetti: «Sarà accolto bene come fu per me e Vettori»
Ritorna ad essere una Trento molto “modenese” quella costruita da Bruno Da Re per la prossima stagione. Oltre il condottiero Angelo Lorenzetti, confermatissimo, e ovviamente lo stesso Bruno Da Re, la prossima stagione a difendere i colori della formazione trentina ci saranno anche Salvatore Rossini e Dick Kooy. Per il libero un passato glorioso a Modena lungo 6 anni e ricco di successi, mentre per lo schiacciatore olandese sono state 3 le stagioni trascorse all'ombra della Ghirlandina. Trento la prossima stagione vuole fare sul serio e venerdì mattina ha ufficializzato l'acquisto di Nimir Abdel-Aziz, completando un sestetto che ha tutta l'intenzione di puntare allo scudetto: Giannelli-Abdel-Aziz, Lucarelli-Kooy, Podrascanin-Lisinac con libero Rossini.
Rossini verso Trento e Grebennikov verso Modena, sostanzialmente uno scambio di liberi tra le due società gialloblù. Queste le parole di benvenuto riservategli da Lorenzetti: «Ritrovo Rossini con piacere e nella consapevolezza che non dobbiamo guardarci indietro ma solo pensare a trovare una strada da percorrere insieme per fare bene anche a Trento. Salvatore è un giocatore che è cresciuto ancora rispetto a quando lo avevo allenato io. Arriva da Modena e sono convinto il pubblico trentino gli riserverà lo stesso affetto e la stessa gentilezza che ha avuto nell’accogliere qualche anno fa me e Vettori».
Queste invece le parole dell'ex giocatore di Modena che, dalla prossima stagione, si troverà a difendere i colori di un'altra maglia che, fino a poco tempo fa, aveva sfidato in moltissime occasioni.
«È qualcosa di particolare trovarmi a Trento, forse anche strano, ma comunque bello e piacevole perché è vero che abbiamo giocato tante finali contro ma ho sempre ammirato il prestigio di questo club. Ora sono da questa parte della rete e spero innanzitutto di giocare altre finali e di alzare tanti trofei, come è spesso accaduto a questa realtà. Sono molte felice di riabbracciare Lorenzetti perché ho un ottimo ricordo. Rivederlo per me è stata una emozione forte ed al tempo stesso uno stimolo importante per iniziare a lavorare di nuovo con lui».
Il martello italiano che serviva a Trento per chiudere la rosa è Dick Kooy, un giocatore che è stato scoperto proprio da Bruno Da Re.
«Conosco bene Dick Kooy per averlo portato in Italia, a Modena, già nel 2009; mi fa quindi piacere ritrovarlo a Trento, perché lo reputo un ottimo giocatore. E’ un talento fisico e tecnico che sono sicuro potrà offrire un grande contributo, in una stagione che ci auguriamo sia ricchissima di soddisfazioni».
Kooy dopo aver giocato in giro per l'Europa la scorsa stagione è tornato in Italia con la maglia di Piacenza, questa sarà quindi per lui la sua terza squadra italiana.
«Trento ha alle spalle una tradizione ed una storia importante e io la conosco bene perché quando iniziai a giocare nel campionato italiano, nel 2009 a Modena, era la squadra da battere, quella che vinceva tutto. Contro Trento perdevo sempre, adesso sono dalla parte giusta. Mi sento come un bambino felice a cui hanno regalato un giocattolo nuovo; non vedo l’ora di iniziare a lavorare con un gruppo che sarà fortissimo e in un club che sa cosa vuol dire l’alto livello». —
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