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Modena Volley, oggi al PalaPanini c’è il Luca Vettori Day

Francesco Cottafava

L’opposto torna a casa dopo l’avventura a Trento e la caduta in scooter. La polemica con Bruno Da Re sul cartellino 

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Sarà presentato oggi pomeriggio nella sala stampa del Pala Panini Luca Vettori, o meglio ripresentato. Inizierà ufficialmente oggi la nuova avventura gialloblù dell'opposto parmense che torna così sotto la Ghirlandina dopo aver vinto con Modena Volley 1 scudetto, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. Un periodo ricco di novità per il Vetto che, oltre il ritorno a Modena, è anche diventato uno dei consiglieri della neo nata “associazione italiana pallavolisti” di cui è stato da sempre un forte sostenitore. Vettori sta continuando il periodo di riabilitazione dopo l'infortunio alla spalla destra occorso dopo l'incidente in scooter a Trento di qualche settimana fa, e proprio oggi svelerà quale sono le sue condizioni e quando potrà tornare ad allenarsi con il resto dei compagni. In tutto questo, l'ex giocatore di Piacenza e Trento, ha avuto una “discussione” a distanza con Bruno Da Re, il gm dell'Itas. Il Vetto, infatti, in una intervista rilasciata Tuttosport aveva detto che «oggi posso dire che non sono più vincolato perché il cartellino me lo sto riscattando». Il giorno dopo è arrivata la pronta risposta di Bruno Da Re: «Dire che sia il giocatore a riscattare il suo cartellino è una inesattezza – ha detto il gm di Trento all'Adige. Io la fattura per la sua cessione sono pronto a emetterla a Modena Volley, è con Modena che abbiamo trovato un accordo. Il giocatore non verserà nulla.

Con Modena abbiamo trovato un accordo sul suo trasferimento più basso rispetto ai 90 mila euro previsti nel contratto di Vettori e di cui il giocatore era perfettamente a conoscenza da tre anni e, anzi, dopo il suo recente incidente in motorino il costo del buy-out è stato anche ulteriormente abbassato. Non so perché il giocatore abbia affermato di star pagando lui questo buy-out. Se a Modena non percepirà un ingaggio pari a quello che gli abbiamo riconosciuto a Trento, ma più basso, non è certo né per colpa nostra né di questo buy-out ma del Covid-19, che ha fatto grandi danni ovunque, e delle sue prestazioni in campo. Pur di permettere all’atleta di trovare una collocazione consona a quelle due o tre società che ci hanno chiesto informazioni su di lui e sostenuto la volontà di tesserarlo abbiamo manifestato la nostra disponibilità a rivedere i 90 mila euro previsti dal contratto, proprio perché ci rendiamo conto delle difficoltà del momento nel nostro mondo». —

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