Jelenic: «Questi playoff sono un vero enigma ma ora il Carpi è pronto»
«Ci stiamo preparando benissimo a livello mentale perchè vogliamo arrivare fino in fondo anche per la città»
Enej Jelenic di imprese se ne intende: era in campo al Matusa di Frosinone quella sera di tre anni fa, quando il Carpi conquistò una delle vittorie più epiche della sua ultra centenaria storia. Per arrivare in fondo a questi play-off ci vorrà un’impresa sportiva altrettanto grande. Le insidie sono dietro ogni angolo: «E’ una situazione particolare – ha detto il biancorosso – perché veniamo da un lungo stop come mai successo prima e le squadre sono indietro di condizione. Manca soprattutto non aver potuto giocare amichevoli. Entri in partita ed è subito decisiva. E’ un enigma». Ma la voglia di risolverlo c’è: «Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi e alla città. Abbiamo tutti passato un periodo difficile e vogliamo riportare sorriso e gioia alla gente».
Le variabili sono tante e ogni pronostico è avventato: «I playoff sono sempre una cosa a parte. Un mini campionato in cui si parte da zero. A Frosinone abbiamo vinto con due uomini in meno ed è la conferma che bisogna stare attenti agli scivoloni e pensare partita dopo partita senza guardare troppo in avanti». Anche perché ancora non si conosce l’’identità dell’avversario del 9 luglio: «Non stiamo pensando agli altri, ma dobbiamo essere consapevoli che anche noi siamo una squadra forte e lavorare su noi stessi, poi si vedrà. Ci stiamo preparando al massimo, curando i minimi dettagli e pian piano tutti stanno recuperando la condizione. Ma è una partita in cui non possiamo sbagliare, quindi bisogna lavorare tanto sull’aspetto mentale. Aspettiamo di sapere contro chi giochiamo, poi avremo qualche giorno per prepararla al meglio».
Per Jelenic è stato un rientro dalla pausa forzata all’insegna della prudenza: «Ho saltato un paio di allenamenti per un piccolo affaticamento muscolare. Abbiamo deciso di fare un lavoro specifico perché in questo periodo non vale la pena rischiare, ma l’altro giorno mi sono allenato e sto bene». C’è anche lui, insieme a Pezzi e Ligi, nella lista dei giocatori in scadenza di contratto, ma non incide sulla voglia di conquistare l’obiettivo: «Quando lotti per vincere un campionato è sempre bello e importante, sia per noi vecchi che per i giovani alle prime esperienze. E’ sempre bello vincere. Il patron ci tiene tanto e l’ha dimostrato anche nell’ultimo mese. Cercheremo con tutte le forze di arrivare fino in fondo». E per quello ci vuole la mente sgombra di pensieri: «La notizia della promozione ci aveva illuso, ora siamo concentrati solo nel nostro lavoro, senza pensare ad altro». —
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