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Sassuolo gioiosa macchina da gol con un passo da Europa League

Andrea Fratti
Sassuolo gioiosa macchina da gol con un passo da Europa League

Quinto miglior attacco del torneo con 55 reti, 13 delle quali nelle ultime 4 gare Tre giocatori già in doppia cifra. Ma la fase difensiva è ancora da sistemare

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Benvenuti nel “Grande Luna Park neroverde”, dove tutto è possibile e dove le emozioni non mancano mai! Una bella insegna luminosa potrebbe segnare l’ingresso negli stadi dove gioca il Sassuolo e l’unico vero peccato è che i tifosi non possano godersi dal vivo lo spettacolo della squadra di De Zerbi, accontentandosi di guardarlo in tivù. In un campionato folle, la compagine emiliana sembra aver trovato il proprio habitat ideale, rivelandosi un fiore che sboccia in estate. Gli sforzi per le tante partite ravvicinate e le alte temperature sono diventati alleati inattesi, con il Sassuolo che ha trovato il modo di mettere a frutto la sua rosa profonda: tutti i giocatori hanno minutaggi importanti, quasi nessuno rimane fermo per lunghi periodi e, sentendosi coinvolti, i neroverdi dimostrano di attestarsi su livelli competitivi. Che De Zerbi rivoluzioni sistematicamente gli undici titolari non è un caso e nemmeno un capriccio, capendo a pieno cosa significhi fare di necessità virtù. Più i neroverdi prendono fiducia, più approfondiscono le loro potenzialità, scoprendo in particolare di possedere una forza offensiva straripante e i numeri, in tal senso, fanno perdere la testa; d’altronde che Berardi, Boga, Caputo e Defrel costituissero un parco d’attaccanti di lusso, lo si sapeva, ma mai quanto ora le aspettative vengono confermate dai fatti. I gol arrivano a grappoli e la sensazione è quella che tutti i giocatori vogliano partecipare alla festa, le statistiche parlano da sole: 55 gol segnati in campionato (1,83 di media), 13 reti realizzate negli ultimi 4 incontri (3,25 di media), quinto miglior attacco di A, 3 giocatori già in doppia cifra, 12 giocatori già andati in rete. Il Sassuolo ha superato già ora il bottino di reti (55 contro 53) messe a segno in tutto il campionato 2018/19. A rendere questa vena realizzativa ancora più esaltante è il modo in cui il Sassuolo segna, ovvero arrivando alla porta avversaria quasi sempre con combinazioni palla a terra, concretizzando la manovra e questo è confermato dal fatto che il Sassuolo sia l’ultima squadra di Serie A per cross realizzati; insomma, i traversoni sono l’ultima delle soluzioni e, infatti, i neroverdi sono fanalino di coda anche per le marcature attraverso colpi di testa.

Un’altra interessante statistica, che rende l’idea del gioco di De Zerbi, è sorprendente: il Sassuolo è al quattordicesimo posto per chilometri percorsi a partita; questo non significa che i neroverdi non corrano, ma si muovono all’interno di un sistema di gioco coordinato, in cui la palla deve viaggiare più veloce delle gambe.

Tutto rosa e fiori? Assolutamente no. A rendere il tutto più imprevedibile e rischioso ci sono le amnesie difensive, le disattenzioni e i black out. 13 gol subiti nelle ultime 5 apparizioni sono decisamente troppi e il fatto che il Sassuolo, nelle stesse gare, abbia raccolto 8 punti significa che la strategia sia quella di fare sempre un gol in più dell’avversario, piuttosto che concentrarsi sul non incassare. I pericoli sono incalcolabili e sarà interessante vedere cosa succederà nelle prossime partite, quando verranno affrontate big come Lazio, Juve, Milan e Napoli, rivali che misureranno le ambizioni d’Europa dei neroverdi. Il 3 a 3 contro l’Inter fa capire, però, come il Sassuolo in formato estivo possa essere capace di tutto, nel bene e nel male, perché le giostre e le montagne russe non si fermano mai nel Luna Park neroverde.—

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