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IL BIG MATCH 

L’Atalanta fa tremare anche la Juventus che si salva con due rigori di Ronaldo

Doppio vantaggio della Dea con Zapata e Malinovskyi, ma finisce 2-2. La Roma sul velluto a Brescia, a segno Zaniolo 

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La super Atalanta arriva a Torino e fa tremare la Juve con un primo tempo impressionante e il vantaggio firmato da Zapata. La squadra di Sarri in sofferenza, ma un discusso rigore concesso alla Juve nella ripresa permette a Ronaldo di agguantare il pari. Il primo pari perchè all’80’ l’Atalanta si riporta avanti, ma ancora Ronaldo dal dischetto firma il 2-2 della Juve che si porta a +8 sulla Lazio ora tallonata da Papu Gomes e compagni. L’inizio dei nerazzurri è devastante: possesso palla e pressing asfissiante annichiliscono Ronaldo e compagni. Alla mezzora lo show atalantino viene premiato. Zapata innesca Gomes poco fuori dall’area, il Papu si produce in una magia che spiazza la difesa bianconera favorendo il blitz di Zapata che non perdona. Inizio di ripresa più deciso da parte della Juventus, ma l’Atalanta non concede un centimetro: pressing, raddoppi, la Signora non passa. Al 54’, però, un cross di Dybala si stampa sul braccio sinistro di De Roon che non può evitare il contatto. Per Giacomelli è rigore, il Var conferma, Ronaldo trasforma: 1-1. Straordinaria giocata di Ronaldo al 75’, miracolo di Gollini. Match apertissimo e i cambi di Gasperini fanno centro: Muriel per Malinovskiy che esplode un destro terrificante riportando avanti la Dea. Ma Muriel commette un’ingenuità su un tocco di Higuain: braccio staccato dal corpo, rigore netto e Ronaldo ancora perfetto.

ROMA SUL VELLUTO A BRESCIA

Basta una prova appena normale alla Roma per passare A Brescia, dare continuità alla vittoria col Parma e consolidare il quinto posto e ritrovare anche un gol di Zaniolo a chiudere il tris con Fazio e Kalinic. In pratica un 'all in' per i giallorossi, al secondo successo consecutivo. Roma sorniona nel primo tempo, poi nella ripresa, che si apre con un doppio cambio nel Brescia (fuori gli impalpabili Skrabb e Ndoj, dentro Zmrhal e Dessena) affonda i colpi. E arriva il vantaggio: corner di Bruno Peres, difesa di casa immobile, Fazio calcia e Andrenacci non riesce a trattenere il pallone. È il 3'. Al 17' c'è però il raddoppio: Papetti legge male un lancio di Perez che trova Kalinic il quale si trova la strada spianata da Andrenacci. Fonseca ormai sereno decide di concedere minuti a Zaniolo inserito in un tris di cambi che vedono i ncampo anche Perotti e Villar: fuori Pellegrini, Perez e Veretout.

E al 29' st ecco anche il ritorno al gol di Zaniolo con un bel sinistro in corsa. Traversa di Perotti, palo di Dzeko poi il fischio finale. —

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