Gazzetta di Modena

Sport

il patron sull’eliminazione dei biancorossi 

Bonacini: «Carpi, che occasione sprecata»

Fabio Garagnani

«Non avevo mai avuto una squadra così forte in serie C, ma in questi playoff qualcosa è mancato in tutti gli aspetti»

3 MINUTI DI LETTURA







«Abbiamo buttato via una grande occasione»: ne è fortemente convinto il patron Stefano Bonacini, che lunedì sera sulle tribune del Cabassi ha assistito all’uscita di scena del suo Carpi, superato in casa dal Novara nel secondo turno dei playoff nazionali di Serie C. Deluso sì, ma senza recriminazioni se non la consapevolezza che quella in campo fosse «la squadra più forte che avessi mai avuto in C – ci ha detto Bonacini – ma non posso che ringraziarla perché ci ha fatto vedere un calcio importante. Abbiamo fatto un grandissimo campionato che ci ha visti secondi alla fine dell’andata e che avremmo chiuso in modo differente se non fosse stato interrotto. Magari non dico che l'avremmo vinto, ma chiuso in condizioni migliori».

QUESTIONE DI PERSONALITÀ

Pochi dubbi, in Bonacini, sulla causa dell’eliminazione: «Probabilmente è un problema di personalità. Questa è una squadra che ha dei valori straordinari sotto ogni punto di vista ed in ogni ruolo. Nel momento dei playoff la personalità è determinante e purtroppo noi contro il Novara abbiamo dimostrato di averne poca in tutte le componenti. Ma io posso solo ringraziare questi ragazzi perché sono ‘a posto’, non hanno mai creato un problema e si sono sempre comportati da professionisti. Non abbiamo dovuto combattere come negli anni scorsi con situazioni extra campo. Se non si vince, però, qualche difetto c'è e purtroppo in questo momento ci è costato l'ingresso in semifinale. Ma sono uscite squadre che hanno dei blasoni ben più importanti di noi, come Padova, Triestina, Catanzaro e Ternana. Siamo consapevoli di aver buttato via una grande occasione ma il calcio è anche questo».

L’ARBITRO

Il patron non si accoda ai malumori nell’ambiente biancorosso per le decisioni prese dall’arbitro De Santis: «Sportivamente bisogna ammettere che il Novara ha meritato di passare. Inutile stare a parlare dell'arbitro. Noi difettiamo di personalità e la prima squadra un po' organizzata ci ha messo ko. Le pressioni dei playoff forse hanno inciso mentalmente nei ragazzi e aver incontrato proprio il Novara potrebbe averci scaricato mentalmente pensando di aver incontrato la più abbordabile. L'assenza di Ligi ha pesato, ma non darei colpa a un giocatore specifico perché c’erano altri ragazzi che hanno dimostrato nell'arco del campionato di poterci stare e avevamo giocato già altre partite con Boccaccini. Già contro l'Alessandria non meritavamo di passare e se il loro portiere non fosse uscito male la partita non l’avremmo pareggiata mai. Bisogna essere sportivi, anche se è difficile e spesso ci si fa prendere dal momento. Non ne faccio una colpa a nessuno, sono ragazzi giovani, con poca esperienza. E poi la personalità o ce l’hai o non ce l’hai».

IL NOVARA

Nessun dubbio che l’avversario fosse di quelli tosti: «Il Novara è una squadra molto fastidiosa ed ha anche un gioco che mette in difficoltà con ripartenze velocissime. Poi guardate come ha giocato Buzzegoli, era dappertutto. Vuol dire che ci hanno surclassati atleticamente. Sono quadrati, corti quando c'è da essere corti e lunghi quando c'è da essere lunghi». E hanno avuto anche una mano dalla Dea bendata con quella maledetta deviazione di Sabotic alle spalle di Nobile che ha messo la partita nella pendenza preferita degli ospiti. «Purtroppo il calcio è poi fatto di episodi, di un rigore dato piuttosto che non dato. Ma la scusa del rigore non la tengo neanche in considerazione. Non si possono prendere due gol nell'area piccola in quel modo, anche se nel primo siamo stati sfortunati, e abbiamo sprecato la possibilità di pareggiarla con Vano. Quando non deve andare dentro non ci va».

IL FUTURO

Il futuro innanzitutto dei playoff: «Potrà vincere una squadra a cui nessuno pensa. Il Novara l'ho visto veramente bene. In queste partite l'aspetto atletico e della preparazione sono una componente fondamentale, più dei valori. E' testimoniato dal fatto che sotto il punto di vista atletico il Novara ci ha massacrato. Tatticamente ha indovinato la partita giusta e ha avuto un po' di fortuna». E poi il futuro della società: «Sono appena stato eliminato dai playoff. Ora penso a quello». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google