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Sassuolo, De Zerbi: «Punti persi che danno molto fastidio. Dovevamo fare di più»

Valentina Spezzani
Sassuolo,  De Zerbi: «Punti persi che danno molto fastidio. Dovevamo fare di più»

Il tecnico neroverde deluso per la mancata vittoria a Cagliari: «È giusto che alcuni giovani sbattano la testa, serve più cattiveria» 

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È un pareggio che sta stretto al Sassuolo. Nonostante il dominio e la superiorità numerica per gran parte della ripresa, i neroverdi non sono riusciti a trovare il raddoppio e hanno concesso l'1-1 ai rossoblù al loro primo tiro in porta: “Avremmo sicuramente potuto fare qualcosa in più – conferma De Zerbi - Io sono un po' più grande di parecchi miei giocatori e sapevo che questa per certi versi sarebbe stata una partita ancora più difficile di quelle con Lazio e Juve. È giusto che i giovani ci sbattano la testa, è un risultato che ci fa bene per crescere, sembrava potessimo portare a casa i tre punti con facilità e invece nel calcio non c'è niente di facile. Queste sono le partite dove dobbiamo essere più concentrati e cattivi, altrimenti ci rimane il rammarico di aver buttato via i punti. Non parlo tanto di scelte, ma di cattiveria, di sapere che sarebbe stata una partita pericolosa e lo è diventata ancora di più con l'espulsione di Carboni. Il fatto che nel primo tempo il Cagliari ci aspettasse senza mai superare la metà campo avrebbe dovuto essere un campanello d'allarme e avrebbe dovuto farci aumentare la determinazione. È vero che la rosa è giovane, ci può stare che ci sbatta la testa, ma sono punti persi che danno fastidio, con un po' più di “sangue” avremmo potuto vincere”. Migliorare la mentalità giocando sempre è più difficile: “Io mi sto divertendo a giocare ogni tre giorni, l'unico limite è che dormo poco, ma amo quello che faccio, per cui non mi lamento. Questa partita l'abbiamo preparata stamattina da fermi, sarebbe stato meglio farlo in sette giorni, ma capita anche agli altri”. Carnevali ha detto che il Sassuolo non cederà i migliori, forse anche questo ha contribuito al rinnovo di De Zerbi: “L'ha detto anche a me, ma non mi servivano garanzie per rinnovare, se ci sono dei ragazzi che vogliono andare, allora è meglio che vadano, non mi piace trattenere nessuno controvoglia, ma sarei contento se Locatelli, Berardi, Boga e gli altri che hanno mercato rimanessero, perchè non abbiamo ancora completato la nostra maturazione. La gara col Cagliari dice che qualcosa ci manca a livello di testa, nel capire le partite, e io ne parlo anche quando vinciamo, ma se stiamo tutti insieme, allora ci possiamo arrivare alla svelta. Questo è l'ultimo step che dobbiamo fare, che giochiamo bene e abbiamo qualità individuale lo sappiamo, ma ci manca vincere le partite quando vanno vinte sì o sì”. —
 

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