Paltrinieri a un anno dai Giochi di Tokyo «Parto per vincere tutto»
Nel mirino 1500, 800 stile libero e 10 chilometri in mare «Ma non sposto il focus sul fondo, piscina imprescindibile»
Obiettivo: triplete. A un anno dalle Olimpiadi, gli occhialini di Gregorio Paltrinieri hanno già i riflessi color oro. Nel passaporto a cinque cerchi del nuotatore carpigiano compare già un oro olimpico. È la vittoria ottenuta quattro anni fa ai Giochi di Rio de Janeiro. L’edizione di Tokyo 2020 è stata posticipata di un anno. Uno slittamento che non sembra preoccupare l’azzurro.
«Parto per vincere tutto», assicura Paltrinieri in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Un «tutto» che comprende di diritto i 1.500 metri stile libero. Non una gara qualunque per l’atleta. Al Sette Colli 2011 arrestò il cronometro sul tempo di 15’04”90, realizzando ai tempi la quarta prestazione italiana di sempre. Allora Greg aveva appena sedici anni. Il nuovo riferimento di Greg sulla distanza in vasca lunga (14’34”04) è il record europeo dal 2016. Ai Giochi del 2021 il carpigiano avrà 26 anni. Vuole difendere il titolo nei 1.500 metri stile libero e conquistare il primato negli 800 stile libero. Una distanza di cui detiene il primato continentale (7’39”27) dal 2019. L’appetito vien mangiando e Paltrinieri non si considera sazio.
«Nei 1.500 tecnicamente non ho fatto ancora la gara perfetta , vedendo gli allenamenti c’è ancora tanto margine».
La speranza per Paltrinieri non ha il colore verde. Risiede nelle auree tinte delle medaglie più pregiate. Ha la chiarezza dell’azzurro della piscina. S’irradia nel blu del mare, l’orizzonte più recente a cui punta il nuotatore. Il mese di nuotate in Toscana ha seguito il cambio di allenatore. Salutato Stefano Morini, si affida da poco più di due mesi a Fabrizio Antonelli.
«Sento la necessità di confrontarmi con un tecnico che si maggiormente specializzato nel nuoto di fondo, disciplina che amo da quando sono ragazzino e in cui credo fortemente».
Così Paltrinieri spiegava la scelta a maggio in una nota della Federazione italiana nuoto. Due mesi e mezzo dopo, il campione carpigiano è desideroso di preparare la triplice sfida: 1.500 e 800 stile libero in piscina, 10 km. di fondo a mare. «Non sposto il focus sul fondo, la vasca resta imprescindibile». Ad agosto, Paltrinieri avrà un nuovo assaggio della duplice carriera: il Sette Colli e il Campionato italiano di fondo. Nella seconda rassegna andrà incontro alle sfide aggiuntive dei 2,5 chilometri e dei 5 chilometri. Un assaggio a cui Paltrinieri si dice pronto. «Non sono sazio», assicura. —
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