Ludovico Fossali non brilla: «Lavoro in ottica Olimpiadi»
Venerdì 24 luglio 2020, Ludovico Fossali avrebbe dovuto sfilare alla manifestazione di inaugurazione delle Olimpiadi di Tokyo 2020. A causa del rinvio dei Giochi Olimpici l’atleta ha invece partecipato alla prima manifestazione della IFSC “Connected Speed Knockout. Gara strana, senza reali scontri diretti in presenza che danno emozione. Gli scontri in questo nuovo formato voluto dalla Federazione Internazionale avverranno virtualmente domenica 2 agosto: la formula prevede infatti che gli oltre 50 atleti provenienti da Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Indonesia, Italia, Giappone, Polonia e Russia effettuino in casa propria sia le fasi di qualificazione che le quattro salite previste per le finali da soli, senza l’avversario che sale sull’altra via. Passeranno il turno i 16 migliori tempi e successivamente l’atleta che in ciascuna salita ha realizzato il miglior tempo rispetto al suo avversario virtuale. Ieri la qualificazione ha visto primo il modenese Gianluca Zocca (G.S. Fiamme Oro) con 5,920, 2°l’altro gialloblù Ludovico Fossali (G.S. Esercito) a un decimo di distanza, terzo Alessandro Boulos (Venezia Verticale), quarto Alessandro Cingari (Uisproma Work in Progress) e quinto Leonardo Gontero (G.S. Esercito).
Le qualificazioni delle ragazze si sono concluse con prima la modenese Anna Calanca (G.S. Fiamme Oro), seguita da Giulia Randi (Carchidio Strocchi Faenza), Francesca Vasi (Istrice Ravenna), Erica Piscopo (Carchidio Strocchi Faenza ) ed Elisa Lega (Carchidio Strocchi Faenza). Al termine della gara a primeggiare tra le ragazze è stata Randi, la quale con il tempo di 8”094, segnato nell’ultima salita ha abbassato il record italiano di due decimi.
Fossali non è riuscito a scendere sotto i 6 secondi, anche se per pochi millesimi. “Mi dispiace non aver realizzato i tempi ai quali il mio pubblico è abituato” - spiega Ludovico - e sono consapevole della mia preparazione: a causa della pausa forzata del lockdown, doverosa e giusta, sono ancora in fase di carico; inoltre non ho avuto a disposizione una parete nel primo periodo di riapertura per riprendere il lavoro, così con i miei tecnici ho deciso di continuare la preparazione per migliorare nella Lead, specialità che prevede un lavoro sulla resistenza a discapito di velocità, rapidità e reattività, fondamentali per la Speed”. “Il mio obiettivo principale - conclude Fossali - è arrivare al top alle Olimpiadi di Tokyo che si terranno il prossimo anno. Il lavoro è tanto e non posso distrarmi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google