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calcio dilettanti. intervista al tecnico modenese 

Nannini: «In Eccellenza prevedo una corsa a due»

Andrea Manderioli
Nannini: «In Eccellenza prevedo una corsa a due»

«Cittadella e Formigine sono delle corazzate, ma occhio al Castelfranco La Sanmichelese può sorprendere ancora. In Promozione c’è più equilibrio»

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“Sarà un campionato, quello di Eccellenza, in cui ci se la giocheranno principalmente due corazzate, Cittadella e Formigine, ma occhio al Castelfranco”. È questo il pensiero di mister Claudio Nannini, ex tecnico di Castellarano, Solierese e Rosselli Mutina, che fa il punto sul mercato: “Queste due squadre hanno fatto delle campagne acquisti veramente importanti, soprattutto la Cittadella, che ha assemblato un organico da far invidia. Entrambe hanno fatto un passo avanti rispetto alla scorsa stagione, nella quale hanno disputato un buon campionato, ma hanno chiuso a metà classifica. Questo permetterà loro di giocarsi la vittoria finale”. “Anche se bisogna dire - continua Nannini - che le variabili sono tante, in primis la composizione dei gironi. Molto dipenderà dagli organici che verranno diramati, perché anche nel reggiano e nel piacentino ci sono altre realtà calcistiche molto importanti che potranno dire la loro”. Un occhio di riguardo anche al Castelfranco: “È una realtà importante del territorio modenese e che ha voglia di riscatto: lo scorso anno era tra le principali indiziate per la vittoria finale ma sappiamo tutti che le aspettative a volte non corrispondono alla realtà. Per cui c’è da tenere in considerazione anche questo aspetto”. Sulle possibili sorprese: “Penso che una squadra come la Sanmichelese, che ha alle spalle una società seria, organizzata e capace di lavorare bene stando coi piedi per terra, facendo scelte mirate e ben ponderate, potrebbe fare un buon campionato anche nella prossima stagione. Inoltre hanno un allenatore molto in gamba come Enrico Frigieri e un settore giovanile di prim’odine. Tutti questi aspetti vanno a sopperire a quello che manca dal punto di vista economico”. Sul campionato di Promozione: “Qui vedo un maggior livellamento e farei fatica a fare previsioni o ad individuare delle realtà che possano fare campionati da assolute dominatrici. Molte squadre si sono rinforzate molto ma vedo maggior equilibrio rispetto all’Eccellenza. Ad esempio la stessa Pieve Nonantola, che negli ultimi anni ci ha abituati a mercati importanti, quest’anno si sia leggermente adagiata. Una squadra che potrà fare bene a mio parere sarà la Riese. Per il resto, bisognerà vedere cosa accadrà con i ripescaggi”. Quale potrebbe essere la miglior soluzione relativamente ai format? Nannini ha le idee chiare: “Senza dubbio fare gironi da 14 squadre in Eccellenza è la cosa migliore. Fare un sacco di turni infrasettimanali è impensabile in queste categorie”. Sulla trattativa con la Cittadella di Galassini a fine giugno, Nannini non nega: “Diciamo che c’è stato un interessamento, ma ho preferito prendere altre strade: ora mi dedico al mio lavoro e sposerò una nuova realtà calcistica solo di fronte ad un progetto serio e a condizioni di lavoro ottimali”.—



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