Palermo e Triestina, duello per Ligi Bomber Biasci vale 500 mila euro
Anche il Palermo ha messo gli occhi su Alessandro Ligi, ma rimane da battere la concorrenza della Triestina e di un accordo che radio mercato dava già per fatto e concluso.
Quel che è certo è che il centrale non sarà nel Carpi della prossima stagione, così come tutti gli altri giocatori in scadenza: Pezzi, Carta, Pellegrini, Jelenic, Boccaccini, Celeste e Rossoni. Dal 1 settembre saranno liberi di accasarsi altrove.
Sono movimenti che non portano denaro nelle casse societarie, ma aiutano ad abbassare il monte stipendi dell’organico della prossima stagione, requisito necessario per la quadra dei conti. Ma non ancora sufficiente.
Per questo in via Marx ora si pensa soprattutto a vendere, a partire dal pezzo pregiato Tommaso Biasci. Il totalizzatore da 14 gol nelle ultime 18 gare pesa anche sulla valutazione del giocatore, legato al Carpi fino al giugno 2021. Il prezzo fissato si aggira intorno ai 500 mila euro e sarebbe già un bel sollievo alle casse.
Ma sul banco sono in esposizione anche Sabotic, Saber, Saric, Sarzi Puttini, Vano e chiunque possa avere una richiesta accettabile sulla base della valutazione di via Marx. E’ la stessa dinamica di mercato di sempre, salvo che questa volta l’asticella sarà più bassa.
Situazione particolare per Nobile, per il quale l’opzione di riscatto, non ancora esercitata, scade ad agosto. Poi c’è la questione Dennis Van der Heijden, il “Cigno di Rotterdam”, che per definizione è sempre sul mercato.
Ma trovare acquirenti, con l’ingaggio che si ritrova, è difficile quasi come l’ago nel pagliaio.
Nel Top Oss, serie B olandese dove era andato in prestito a gennaio, aveva almeno trovato continuità da titolare e segnato anche un gol prima dell’interruzione causa Covid.
Basterà per renderlo appetibile e togliere dagli impacci via Marx? L’olandese non sarà l’unico cavallo di ritorno, ma alcuni potranno tornare utili per definire la nuova rosa, come Rolfini, Venturi, Srogna, Manè e Bellini.
Ad eccezione di quest’ultimo sono tutti volti già noti, presenti nel luglio 2019 nel ritiro di Montifiorino agli ordini di mister Riolfo prima di essere ceduti in prestito. Insieme a loro c’erano anche Poli, Concas e Sabbione, ultimi testimoni di una storia dalla quale il Carpi si sta lentamente allontanando. —
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