I tifosi festeggiano i neroverdi E Medici va a piedi fino al Mapei
Ieri pomeriggio Club Sasol e ultras della Curva all’Hotel Due Pini
l’abbraccio
Si è concluso ieri sera il campionato più strano mai vissuto. Un campionato in cui, per diversi mesi, i tifosi non hanno potuto avere contatti con lo stadio, col centro sportivo, con i giocatori. C'è chi ha sostenuto che il Sassuolo, essendo una realtà piccola senza troppi sostenitori al seguito, potesse risentire meno degli altri di questo distacco. Ma, se è vero che gli spalti del Mapei Stadium non sono pieni quanto quelli di San Siro, è altrettanto vero che sono pochi, o forse nessuno, i club di Serie A in cui la vicinanza tra squadra e tifosi è stretta e quotidiana. Ieri pomeriggio i neroverdi hanno provato, con tutte le limitazioni del caso, a fare in modo che questa vicinanza fosse di nuovo realtà, almeno per l'ultima gara del campionato. Il Club Sasol e la Curva si sono presentati all'Hotel Due Pini, sede del ritiro pre-partita, e hanno incitato giocatori, staff tecnico e Mister De Zerbi con bandiere, cori da stadio e applausi, che sono continuati fino al momento in cui la squadra è salita sul pullman per dirigersi al Mapei Stadium. A proposito di Mapei Stadium, c'è qualcun altro che ci è arrivato, ma non in pullman, bensì a piedi, sfidando il caldo e la distanza considerevole. Si tratta di Marco Medici, sassolese e fedelissimo sostenitore neroverde fin dai tempi delle categorie inferiori, che non ha voluto rinunciare ad una tradizione che si ripete dal primo anno di Serie A: «Questo è un cammino che facciamo ogni anno per festeggiare la squadra nell'ultima partita di campionato – racconta Medici - Quest'anno, non essendoci la possibilità di entrare allo stadio, si era pensato di rinunciare, ma io ho deciso di andare comunque, anche in memoria del patron Giorgio Squinzi e della dottoressa Adriana Spazzoli, mi sembrava un gesto doveroso nell'anno della loro scomparsa. Oltre a questo, ritenevo giusto celebrare l'ennesima stagione in Serie A, che per me è sempre una cosa meravigliosa per il Sassuolo».
Ad accogliere l'affezionato neroverde fuori dal Mapei Stadium c'erano il direttore generale Giovanni Carnevali e ovviamente Remo Morini. Dopo gli striscioni comparsi in città e al Mapei Football Center in occasione della ricorrenza del centenario del club il 17 luglio scorso, altre due dimostrazioni da parte dei tifosi neroverdi, un bel segnale in attesa di superare un periodo davvero difficile per tutto il mondo del calcio. —
V.S.
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