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tennis maschile a1 

Domato il CT Palermo, Sporting Sassuolo salvo Sarti: «Un’impresa»

Paolo Braglia

Il direttore del circolo di via Vandelli rilancia le ambizioni: «Nel prossimo campionato vogliamo lottare per il titolo»

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Week end da incorniciare per il tennis modenese con la storica promozione del Tennis Modena e la salvezza in A1 conquistata dallo Sporting Sassuolo. Ottimo il risultato della squadra maschile sassolese che, sconfiggendo 4 a 2 il CT Palermo, si è riconfermata in A1. Forte del pareggio ottenuto nella gara di andata, lo Sporting, fra le mura amiche del club di via Vandelli, ha dato prova di orgoglio e tenacia, inseguendo e centrando l’obiettivo salvezza. Dopo i quattro singolari, due dei quali vinti agevolmente da Enrico Dalla Valle e dallo spagnolo Roberto Carballes Baena, negli incontri di doppio lo Sporting ha dato dimostrazione di poter contare su coppie di valore. Entrambi gli incontri, infatti, sono andati ai sassolesi che hanno così scongiurato un eventuale doppio di spareggio e lo spettro della retrocessione. Ancora una volta, per il sodalizio sassolese è la dimostrazione che il tennis di alto livello può abitare sulle colline di Sassuolo, anche se giocato, a causa della pandemia, su una superficie, la terra rossa, non proprio amata da tutti i giocatori dello Sporting. I risultati.

Singolari: Enrico Dalla Valle (Sporting)-Omar Giacalone (Pal) 6-3 6-1; Claudio Fortuna (Pal)-Michele Vianello (Sport) 4-6 6-1 10-8; Roberto Carballes Baena (Sporting)-Carlos Gomez Herrera (Pal) 6-3 6-3; Gabriele Giusto Piraino (Pal)-Federico Bondioli (Sporting) 6-0 6-4. Doppi: Dalla Valle/Mazzoli-Giacalone/Margaroli 5-7 6-3 10-4; Carballes Baena/Vianello-Gomez Herrera/Piraino 6-1 6-4.

Andrea Sarti, da undici anni direttore del circolo sassolese, tira un sospiro di sollievo: «Una gioia infinita perchè in questa stagione non ce n’era girata una giusta da quando la Federazione ha ridisegnato la serie A, perchè il nostro punto di forza sono i campi veloci e avevamo fatto una campagna acquisti basandoci su questo. E invece abbiamo finito per dover giocare sempre outdoor, sulla terra rossa. Sul veloce sono certo che saremmo andati ai playoff».

«Questo campionato è stato un terno al lotto - continua Sarti - siamo passati dalla possibilità di accedere ai playoff, a dover disputare i playout. Il timore più grande era non far restare Sassuolo tra le big, perchè siamo una top school, noi e la città ce lo meritiamo. Il futuro? Vogliamo crescere puntando alle semifinali e, se possibile, anche a qualcosa di più. Per questo siamo già in contatto con giocatori importanti». —



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