La Lazio corteggia Consigli «Pronto a salire sull’ultimo treno»
Il 33enne portiere neroverde ammette: «Se mi chiama una big...»
l’intervista
Il Sassuolo ha concluso il campionato all'ottavo posto, conquistando il secondo miglior piazzamento della sua storia in Serie A, il bilancio è decisamente positivo: «Bisogna guardare attentamente come si è svolta la stagione - commenta Andrea Consigli - se pensiamo al girone di ritorno da 32 punti, allora possiamo dire di aver fatto tanto, ma dobbiamo anche ricordarci che abbiamo concluso quello di andata a 19, quindi non benissimo. Diciamo che nella seconda parte si è visto tutto quello che prima avevamo fatto solo intravedere. Spero che questo sia di buon auspicio per l'anno prossimo, mi auguro che si cambi il meno possibile, perché la squadra è forte e con questa consapevolezza può fare qualcosa di ancora più importante».
Riuscirci vorrebbe dire tornare in Europa: «Abbiamo fatto 32 punti nel girone di ritorno e abbiamo giocato alla pari con Inter, Juve, Lazio, Napoli, Milan, penso che il Sassuolo se la sia giocata tutti. Poi ci sono partite come quella contro l'Udinese in cui dobbiamo crescere, quando le squadre si chiudono e ripartono soffriamo, ma stiamo per arrivare ad un punto di svolta. Il gol di Okaka? A noi piace pressare alto con tanti uomini, se non siamo tutti collegati come movimenti, capita di lasciare più campo agli avversari. Con l'Udinese la pressione era forte ma abbiamo lasciato che De Maio guidasse palla, questo ha reso difficile il lavoro dei difensori a campo aperto».
Nel gioco di De Zerbi, Consigli è un giocatore di movimento: «Abbiamo un mister molto preparato, innovativo - spiega l'estremo difensore neroverde -. In alcune partite in cui ci pressano l'unico giocatore libero è il portiere, le squadre devono fare la scelta di venire da me e liberare un giocatore, oppure vado io in porta», scherza Consigli, che conclude mettendosi sul mercato: «Qui si sta bene, secondo me è un progetto in crescita. Però ho 33 anni, se arrivasse la possibilità di andare in una grande squadra e giocare un certo tipo di competizioni vorrei sfruttarla, vedremo quello che succederà. Adesso le società puntano sui portieri giovani, anche giustamente, alla mia età bisogna prendere gli ultimi treni. Anche se questa squadra secondo me lotterà per l'Europa, dovesse arrivare un'offerta, sarebbe dura dire di no, poi ci penserà il Sassuolo». E il treno potrebbe portare verso Roma, sponda biancoceleste, alla Lazio Consigli ritroverebbe Acerbi e giocherebbe la Champions League. —
V.S.
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