Modena, un ritorno sotto la pioggia Stefanelli: «Il campo ci è mancato»
Il difensore: «Lavoreremo al massimo, nella prossima stagione vogliamo recitare un ruolo da protagonisti»
Un giocatore del Modena è risultato positivo al Covid-19. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno nel giorno del primo allenamento della stagione 2020/21 dopo quasi cinque mesi di stop. Il calciatore gialloblù è risultato positivo al Covid-19 con una carica virale molto bassa ed è asintomatico. Il tesserato, che in questi giorni non ha avuto contatti con il resto del gruppo, è in isolamento precauzionale e sarà costantemente monitorato dallo staff medico come previsto dal protocollo (servizio a pagina 5).
Sotto la pioggia e la guida attenta di mister Mignani, il resto della rosa ha svolto una seduta di lavoro pomeridiana tra palestra, Zelocchi e stadio Braglia ricalcando finalmente il manto erboso dell’impianto cittadino. Tra coloro che sono a disposizione del tecnico gialloblù per questa prima fase di preparazione, che proseguirà fino al prossimo 17 agosto, vi è anche il confermato Nicola Stefanelli. Il difensore veneto, che ha collezionato dodici presenze nella scorsa stagione, è pronto per ripartire insieme ai propri compagni di squadra e ha espresso tutto il suo entusiasmo attraverso i canali ufficiali del club di Viale Monte Kosica: «Siamo molto contenti di poter iniziare dopo una lunga attesa - afferma Stefanelli -, e di poter rivivere la normale settimana di lavoro. Ci siamo mantenuti in forma grazie ad allenamenti individuali e al programma del nostro preparatore atletico Massimo Poli. La condizione fisica è buona, siamo qui per ricominciare e crescere ulteriormente. E’ stato un periodo difficile, è mancata la quotidianità e la consueta vita da spogliatoio».
Sui tamponi e le visite mediche effettuate tra venerdì e lunedì, il classe ‘97 ha così parlato: «E’ una situazione nuova per tutti, ma è il protocollo più giusto da seguire per gestire la situazione attuale».
Stefanelli ha le idee chiare sugli obiettivi stagionali del Modena: «Le tante partite ravvicinate non ci spaventano, ognuno di noi lavorerà al massimo per farsi trovare pronto. Vogliamo recitare un ruolo da protagonista e ce la metteremo tutta per essere più in alto possibile, regalando soddisfazioni a noi stessi e ai tifosi».
Al termine della riunione di ieri, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sull’attuale situazione: «Ho posto il tema del protocollo sanitario, dei ritiri delle squadre, della mancata possibilità per i club di effettuare i provini per i giovani calciatori e dell’apertura al pubblico degli stadi. Il presidente Gravina porrà i temi sul tavolo delle autorità governative competenti. Per noi della Serie C il danno è notevole, se si dovesse congiungere con la mancanza di sponsor sarebbe insopportabile. Non ci si costringa a gesti pesanti, già veniamo da mesi di sofferenza. Troppe incertezze non sono utili a sorreggere il calcio di terza divisione, il calcio dei comuni d’Italia. Siamo consapevoli che non sarà una stagione sportiva ordinaria, oggi, è tutto diverso rispetto a prima del Covid-19. Al governo diciamo che abbiamo bisogno del credito d'imposta per tenere una parte degli sponsor, non abbiamo alternativa».
Nel corso del Consiglio Federale, su richiesta dell’assemblea di Lega Pro, è stata approvata la cancellazione della Coppa Italia di Serie C 2020/21. Confermata la data del 27 settembre, giorno in cui inizierà il prossimo campionato. —
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