Il Carpi guarda al mercato dei giovani: nel mirino gli under De Santis e Ricci
Con l’affievolirsi delle speranze di trovare un acquirente, la società biancorossa dovrà iniziare a fare la conta dei giovani in rosa con l’obiettivo di prendersi una parte della torta destinata al minutaggio. Per entrare nel complesso sistema di regole e punteggi che governa la ripartizione dei contributi sulla base delle regole stabilite dalla LegaPro, il Carpi e le altre società di Serie C dovranno schierare almeno due calciatori classe ‘98 e due classe ’99, ma più giovani saranno più aumenterà la fetta di torta. Nello specifico, il regolamento dice che dovranno totalizzare più di 270 minuti nella stessa partita che equivale appunto a schierarne quattro. Più son giovani, più la fetta di torta aumenta. Non è un caso che le scarne voci di mercato in entrata riguardanti via Marx girino proprio intorno a due under: il terzino Fabrizio De Santis (classe 2000) della Virtus Bolzano, compagine di Serie D) e il mediano Luca Ricci (’99) del Gubbio. Ma alcuni elementi utili allo scopo sono già sotto contratto e qualcuno, come il difensore centrale Fabio Varoli (’99) e il centrocampista Lamine Fofana (’98), ha già fatto il rodaggio nella stagione appena conclusa. Oltre a loro: Mattia Soragna (2000; 1 presenza in Coppa con la Fermana), Filippo Bellini (’98; 9 presenze con la Fermana e un girone di ritorno da spettatore a Carpi), Michael Venturi (’99; 4 presenze nella Fermana).
Poi c’è la questione del portiere, slot che normalmente è occupato da un under laddove si va a caccia di minutaggio. Così fece anche il Carpi in Serie D e poi in C1, quando si trovò in un contesto regolamentare analogo. Tommaso Nobile è un classe ’96 e questo potrebbe allontanare il suo riscatto dalla Pro Vercelli, per il quale c’è tempo fino a fine agosto. Fuori quota sono anche gli altri estremi difensori a libro paga, Andrea Rossini (’90) e Gianmarco Celeste (’96). —
F.G.
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