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Tai Aguero più forte di tutto: «Voglio ritornare in campo»

Andrea Lolli

A 43 anni e mezzo la campionessa italo-cubana sta recuperando dalla rottura  del tendine d’Achille: «Il mio obiettivo? Dare una mano alle più giovani»

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L’approdo in Italia a 21 anni e poi il ritorno a Cuba, imposto dal governo, dopo i giochi olimpici del 2000. L’ormai celeberrima fuga dal Torneo di Montreux nell’estate 2001 per tornare nel nostro Paese e restarvi a vita eccetto la parentesi di due anni in Turchia fra il 2007 e il 2009. Due gravidanze che per tante avrebbero segnato l’addio alla pallavolo e il 19 gennaio scorso il brutto infortunio al tendine d’Achille che, nella mente di tutti, pareva scrivere la parola fine ad una carriera costellata di successi. Per Taismary Aguero, però, evidentemente non era così che doveva finire e allora a 43 anni e 5 mesi eccola di nuovo sorridente e pronta per la sua diciannovesima stagione in Italia, la terza in forza all’Exacer Montale. Non basterebbe un libro per raccontare la vita di una campionessa che a Modena ha messo radici e che ancora vuole divertirsi e faticare sul taraflex nonostante i mille trofei sollevati dagli anni 90 ad oggi.

Sulla sabbia di Pozza la schiacciatrice italo-cubana si è riunita alle compagne vecchie e nuove in vista di un campionato di Serie A2 che per lei avrà, come sempre, un significato particolare: “Sicuramente sei mesi fa avrei detto che smettevo di giocare, poi pensandoci a casa mi sono detta che non volevo chiudere con un tendine rotto. Ora sto portando avanti un percorso di riabilitazione e sto recuperando pian piano, questo non vuol dire che sarò pronta a giocare domani perché ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma la mia intenzione è quella di riprendere con la squadra e vedere fino a che punto potrò arrivare”. Una sfida con se stessa per Tai, ma anche la voglia di restituire a tutta la società e al presidente Barberini la fiducia e l’affetto ricevuti non necessariamente con un ruolo di primo piano in campo: “Sono qua soprattutto per dare una mano alle ragazze giovani. Sinceramente non ho grandi aspettative per quanto riguarda il campo, ma voglio dare una mano alle mie compagne e fare parte del gruppo in qualunque momento ed in qualunque mano. Anche se ci fosse bisogno di un aiuto con il settore giovanile lo farei volentieri”. Sarà una stagione diversa a causa del lungo stop per il Covid-19 e Aguero spera in una ripartenza senza problemi per tutti: “Speriamo che il campionato parta regolarmente perché ancora le cose non sono chiare, sarà sicuramente un campionato difficile perché ci siamo fermati da tanto tempo e non è facile ripartire in una situazione ancora così indecifrabile. Per quanto riguarda la squadra non l’ho ancora conosciuta tutta bene, ma il mio obiettivo come ogni anno è quello di arrivare più avanti possibile”.

Per migliorarsi sarà fondamentale, come sottolinea Tai, anche imparare dagli errori commessi in passato: “Abbiamo giocato partite straordinarie lo scorso anno, ma anche partite meno belle dove abbiamo perso punti che potevano, magari, lasciarci più tranquille alla fine. In ogni caso anche grazie allo stop per il Covid ci siamo salvate e spero che quest’anno ripartiremo tentando di fare subito più punti possibili. In questo modo potremo ritrovarci più avanti possibile e più tranquille nel momento decisivo, altrimenti ci toccherà lavorare tanto con la testa ed è difficile arrivare alla fine così”. —

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