Gazzetta di Modena

Sport

pallavolo. leo shoes 

Grebennikov: «Qui a Modena cerco nuovi stimoli, Ngapeth me ne ha parlato benissimo»

Andrea Lolli
Grebennikov: «Qui a Modena cerco nuovi stimoli, Ngapeth me ne ha parlato benissimo»

Il libero francese: «Ho giocato con Lube e Trento, ma tutti mi hanno detto che indossare  la maglia gialloblù al Palapanini regala emozioni uniche»

2 MINUTI DI LETTURA







La magia del PalaPanini, i racconti dell’amico e compagno di nazionale Earvin Ngapeth e la voglia di misurarsi in questa nuova avventura con la maglia della Leo Shoes Modena Volley. C’è tutto questo e tanto altro nella mente di Jenia Grebennikov, il colpo più importante forse dell’estate gialloblù essendo considerato unanimemente o quasi dagli addetti ai lavori il miglior interprete al mondo del ruolo di libero. Il classe 1990 francese è stato protagonista in diretta Facebook all’interno della rubrica Volley2U, che settimanalmente ospita campioni o campionesse della pallavolo italiana, e tra il serio ed il faceto ha fatto le carte alla prossima Superlega: “Chi vincerà? Modena (ride ndr). Scherzi a parte sarà sicuramente un campionato durissimo, impossibile da decifrare adesso. Innanzitutto speriamo di poter giocare e con il pubblico poi dipenderà tanto da come si svilupperà la stagione”. La voglia di Jenia di iniziare ufficialmente sul campo la sua avventura al PalaPanini, però, è tanta e i primi approcci con i compagni sono stati sicuramente positivi: “Adesso sto benissimo e sono carico, pronto per giocare. Abbiamo già fatto un po’ di allenamenti al PalaPanini, per ora è tutto molto bello. Siamo un gruppo giovane, con tanti ragazzi italiani che stanno spingendo forte in palestra, e sono contento di potermi cimentare in questa nuova sfida”.

La ricerca di nuove motivazioni è alla base della scelta di Grebennikov di approdare alla Leo Shoes, una costante che finora ha contraddistinto la sua carriera: “Volevo restare in Italia perché è il campionato coi giocatori più forti al mondo ed il livello è altissimo. Sono stato fortunato a giocare nella Lube e a Trento poi ora a Modena perché il mio obiettivo è far parte delle squadre più forti. Sono stato contento di cambiare anche perché avevo bisogno di qualcosa di nuovo e tutti mi hanno detto che è importante giocare almeno una volta al PalaPanini per capire cosa vuol dire portare questa maglia davanti a questo pubblico”.

Tra coloro che hanno ‘sponsorizzato’ l’approdo di Jenia a Modena, ovviamente, anche Earvin Ngapeth: “Mi ha detto che la famiglia starà benissimo e in campo l’adrenalina che dà il pubblico è incredibile. Mi ricordo la sua ultima partita, ero presente e lui alla fine piangeva allora gli chiesi come mai. Mi raccontò quanto Modena era particolare, quando dopo aver firmato un rinnovo i tifosi si presentarono al palazzo con la sua faccia su una mascherina e che quando entri e senti il conto alla rovescia dei tifosi è uno spettacolo da brividi”. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google