Valutata l’area del Mammut Club Decisivo sarà l’aiuto del Comune
Due domande sorgono spontanee: dove sorgerebbe questa cittadella dello sport e come ne verrebbe finanziata la costruzione?
Proli ne ha già parlato con il Comune, che ovviamente deve fornire appoggio, indicazioni e supporto oltre ad individuare soggetti privati interessati ad investire nel progetto.
Per quanto riguarda la location ne sono già state attenzionate e vagliate diverse, tra cui l’area dove sorge il Mammut Club di via Ghiaroni. Quello che fino a pochi anni fa era uno dei più noti centri sportivi di Modena, sarà battuto all’asta fallimentare il 17 settembre, dopo essere finito all’interno del crac del Modena calcio, dichiarato fallito a febbraio 2019. Valutato 2 milioni e 321 mila euro dal perito del tribunale, ingegner Claudio Timellini, l’offerta minima è stata fissata in un milione e 734 mila euro. La stima è stata fatta tenendo conto del valore degli immobili, degli impianti e del terreno su oltre 5mila metri quadrati considerando l’usura e la scadente manutenzione attuale registrata nella perizia.
Ma al momento Proli sull’ipotesi Mammut frena: «Progetto molto oneroso, non ci sono licenze ma solo strutture di tennis. Il Mammut Club è sicuramente bello ma in questo momento richiede investimenti piuttosto elevati senza la certezza di avere le concessioni necessarie. Stiamo aspettando indicazioni dal Comune, magari riqualificando qualcosa di già esistente».
«Mi sto impegnando a spingere per accelerare l’iter - conclude Proli - ma la scadenza è legata anche alla capacità del Comune di darci una mano con normative, licenze e individuando una location adatta al progetto, che non dia fastidio a nessuno. La cittadella dello sport deve essere un valore aggiunto per la città di Modena». —
STAR
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
