Successo a sorpresa di Binder (Ktm) Bravo Morbidelli , Quartararo solo 7°
Brad Binder, 25enne sudafricano rookie in MotoGp, ricorderà a lungo la Repubblica Ceca, dove lui e la KTM hanno colto il primo successo nella massima cilindrata, dopo 21 giri arrembanti, scattati dalla settima casella in griglia. A Brno grandissima gara anche per Franco Morbidelli, che con la sua Petronas Yamaha è stato a lungo in testa grazie ad una partenza perfetta. A 9 giri dal termine Binder è però riuscito a passarlo e così Morbidelli si è dovuto accontentare del secondo posto, primo podio in MotoGp. «Sono sopraffatto dalla felicità - ha commentato l'italo brasiliano - è una sensazione bellissima. Sono partito bene, ho fatto quello che avevo previsto, ovvero prendere un buon ritmo senza stressare le gomme. Ho visto che Binder si avvicinava, ma ho preferito non esagerare, non fare sciocchezze, ho cercato di arrivare a fine gara per conquistare il mio primo podio». Terzo Johann Zarco, partito dalla pole, con la migliore delle Ducati, nonostante la penalità causata da un contatto con la KTM di Pol Espargaro, caduto senza conseguenze. Quattro marche nelle prime quattro posizioni non si vedevano da tempo. KTM può finalmente sfruttare l'ottimo motore grazie al lavoro di Dani Padrosa come collaudatore per ciò che riguarda telaio e messa a punto. In ombra Fabio Quartararo. Settimo allunga comunque in vetta alla classifica piloti, con 59 punti (+17 su Vinales). Il nizzardo, che aveva vinto i primi due GP in fuga solitaria, è parso in difficoltà quando si è trovato nella bagarre, dopo una partenza meno brillante del solito, dal secondo posto. Meglio di El Diablo hanno fatto anche Alex Rins con la Suzuki, quarto, Valentino Rossi con la Yamaha ufficiale, quinto dalla decima casella di partenza, e il portoghese Miguel Oliveira (Ktm), sesto. Interrotta momentaneamente la dittatura di Marc Marquez, il mondiale MotoGp sembra ancora alla ricerca del suo nuovo padrone. Colpisce che dopo tre gare nella lista dei pretendenti al trono siano in ritardo diversi big. A cominciare proprio da Vinales. Lo spagnolo della Yamaha, partito quinto, a metà gara è andato in crisi, fino a tagliare il traguardo in 14ª posizione. Deludente la prova delle Ducati ufficiali, surclassate dalle moto clienti, vedi Zarco o Jack Miller, nono, e mai nel vivo della lotta per i primi posti. Andrea Dovizioso, dopo la pessima qualifica che lo ha relegato in 18ª posizione, è riuscito a recuperarne solo sette. Danilo Petrucci ha fatto peggio, scivolando dall'8ª alla 12ª.
Un fine settimana comunque memorabile per i colori italiani, grazie alla vittorie di Enea Bastianini in Moto2 (il riminese torna in testa al mondiale piloti) ed al primo successo in carriera del romano Dennis Foggia in Moto3.
Classifica MotoGp
Fabio Quartararo (Yamaha/Fra) 59 punti; Maverick Vinales (Yamaha/Spa); 42 Franco Morbidelli (Yamaha/Ita); 31 Andrea Dovizioso (Ducati/Ita) e Brad Binder (Ktm/Rsa); Johann Zarco (Ducati/Fra) 28; Valentino Rossi (Yamaha/Ita) 27. —
M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google