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Giani ha un grande desiderio «I nostri tifosi al PalaPanini»

Andrea Lolli
Giani ha un grande desiderio «I nostri tifosi al PalaPanini»

Il tecnico della Leo Shoes: «Senza di loro questo sport non sarebbe più lo stesso Campionato anomalo nei primi 3-4 mesi, sarà una Superlega di altissimo livello»

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È iniziato il conto alla rovescia in casa Leo Shoes Modena Volley per il ritorno in campo in gare ufficiali. Esattamente tra un mese i gialloblù esordiranno in semifinale di Supercoppa sul campo di Perugia, antipasto di una stagione che si preannuncia complicata per tutti, almeno nella sua fase iniziale, a causa del lungo stop. Per coach Andrea Giani saranno due le problematiche da affrontare coi suoi ragazzi in questa ripartenza: «C’è un aspetto legato alla qualità fisica che devo dire è scesa molto rispetto al normale. Poi c’è l’aspetto tecnico dove i giocatori più talentuosi hanno una gestualità su cui c’è poco da dire, mentre i meno talentuosi hanno fatto molto più fatica a riprendere la condizione tecnica».

Problemi a livello singolo, ma anche problemi di squadra con i meccanismi di gioco da ritrovare e ricreare, almeno per quanto riguarda i nuovi arrivati. Per arrivare al meglio da questo punto di vista il tecnico della Leo Shoes prevede tempi più lunghi: «Le gare ufficiali sono una cosa totalmente diversa dagli allenamenti. La maggior parte dei ragazzi non gioca da marzo, io ho fatto due amichevoli a fine luglio con la nazionale tedesca, ma devo dire che si vedeva la differenza nel ritmo di gioco. Nel corso della stagione lo riprenderemo, ma penso che per vedere grande qualità bisognerà aspettare qualche mese».

Si prospetta, quindi, una Superlega incerta e piena d’insidie anche se per Giani a far la differenza sarà, come sempre, il tasso tecnico di ogni squadra e non solo:«Il nostro campionato ha tantissima qualità e già questo rende imprevedibile qualsiasi risultato. Probabilmente nella fase iniziale le squadre con atleti più talentuosi partiranno un po’ avvantaggiate, ma bisognerà anche capire cosa succederà a livello fisico quando si giocheranno due partite a settimana e quando ci saranno le coppe. A quel punto bisognerà gestire i ragazzi e anche per questo mi aspetto una stagione anomala».

Giudizio positivo del tecnico modenese poi per il nuovo protocollo che finalmente ha liberalizzato gli allenamenti ad ogni livello: «Credo che le settimane che mancano alla ripresa e la possibilità di tornare ad allenarci in una forma normale ci aiuteranno in questa fase. Chiaro, come detto prima, che la maggior parte della squadra arriverà alla prima partita ufficiale in astinenza di gare da diversi mesi e non sarà facile nonostante il livello di talento sia sicuramente alto».

Infine anche il Giangio lancia un appello per rivedere il pubblico più numeroso possibile sugli spalti: «La questione che più mi preme è veder tornare i nostri supporter al palazzetto. Giocare senza tifosi è diverso, non è come una partita normale e non è neanche sport. Al di là del protocollo per gli allenamenti vorrei veramente rivedere la gente sugli spalti e speriamo che nel giusto tempo, con il giusto equilibrio, questo possa succedere». —

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