Il ritorno di Morelli: imbarazzo e sorpresa in Comune a Carpi
Tosi: «Difficile pensare che il presidente della nuova società sia una figura in conflitto con l’attuale Amministrazione»
“In questo caso è difficile pensare che una nuova compagine societaria metta come presidente una figura in aperto conflitto con l’attuale amministrazione, per le note vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il sindaco con l’ex assessore e sulle quali si aprirà a breve un dibattimento in Tribunale”. La notizia che l’ex vicesindaco Simone Morelli, oggi, se tutto andrà in porto, diventerà il nuovo presidente del Carpi dopo l’era Bonacini ha fatto sobbalzare Palazzo Scacchetti, sede del Comune. L’amministrazione affida la sua posizione alle parole sopra, pronunciate da Simone Tosi, ex assessore all’Urbanistica fino a maggio dello scorso anno, per una decina d’anni in giunta con Morelli, e ora portavoce del sindaco Bellelli. Una posizione netta che lascia trasparire una tensione che si taglia con il coltello e la difficoltà di pensare anche solo a una semplice riunione, tra Comune e società, in cui il primo cittadino possa condividere lo stesso tavolo del suo ex vicesindaco. Morelli, intanto, si appresta a firmare il suo ritorno sul red carpet del calcio, anche come proprietario di azioni, con progetti chiari, tra i quali la riorganizzazione e l’irrobustimento del settore giovanile: il contratto preliminare è già scritto, la certezza sulla compagine si avrà solo oggi, quando sarà chiaro se gli imprenditori carpigiani soci (uno del campo edile che potrebbe entrare al 20%) saranno uno o due.
«Sono felice del rientro sulla scena di Simone Morelli - sottolinea Giorgio Cavazzoli, carpigiano, consigliere comunale a Finale -. Lui è una persona perbene, stimata e apprezzata da imprenditori e commercianti, tra gli altri”. Sono in molti a chiedersi quali siano i collegamenti tra la veneta Cerea banca, tra i protagonisti principali dell’operazione, e Morelli. L’istituto di credito, con il quale l’ex assessore da tempo ha contatti - c’è chi dice abbia svolto consulenze per questa banca dalla cessazione del suo incarico in Comune - ha più di una filiale nel Mantovano, territorio con il quale l’ex vicesindaco e papabile nuovo presidente del Carpi ha da anni numerosi legami: si ricorderà il ruolo di Morelli, nel 2017, nel disegnare una “grande Aimag”, per la creazione di una multiutility in grado di dialogare con la mantovana Tea.
La notizia del suo rientro sulla scena non ha nemmeno mancato di suscitare ironie tra politici e tifosi. “Io sarò il prossimo dg del Carpi Calcio”, scrive su Fb l’ex consigliere comunale e tifoso biancorosso Cristian Rostovi, guadagnandosi il like del sindaco Bellelli.
Si lascia andare a un lungo post l’ex consigliere Roberto Benatti che indica come delle due questioni giudiziarie in capo a Morelli “una ha un valore sociale, perché coinvolge cittadini comuni. Ma credo si risolverà senza troppo sangue, specie adesso che il Comune ha tranquillamente e improvvidamente concesso quanto Morelli non è riuscito comunque a ottenere”. Benatti si riferisce al dehors del bar Le Macine di piazza Martiri, la cui estensione è stata consentita davanti a profumeria e farmacia: una concessione oggetto di petizioni e feroci dibattiti ai tempi dell’ex vicesindaco e ora autorizzata dal Comune. —
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