Grande affluenza di pubblico a Sestola per il Trofeo Canè: Seren batte Magnani in finale
La tradizione del grande torneo di tennis a Sestola non viene interrotta neanche nell'estate segnata dal Covid. Domenica si è chiusa la 71esima edizione del prestigioso appuntamento, da 17 anni dedicato a Giancarlo Canè per ricordare la figura del padre dell'ex davisman azzurro Paolo Canè, ormai un affezionato di Sestola. Quaranta gli iscritti. Dopo una settimana di incontri, sono arrivati in semifinale Stefano Poletti del Tennis Club Sestola, già finalista lo scorso anno, Giovanni Degani (TC Sportissima), il sestolese Paolo Magnani (ancora TC Sestola) e Gianvito Seren (TC Pozza). Questi ultimi sono poi approdati alla finale, vinta da Seren aggiudicandosi il trofeo e l'abbonamento stagionale valido per la prossima stagione sciistica offerto dal Consorzio del Cimone. Per la prima volta la finale si è disputata presso il rinnovato centro tennis, dove nei giorni scorsi è stato inaugurato anche un campo sintetico da calcetto che si va ad aggiungere ai quattro campi di tennis in erba sintetica, ai due in terra rossa e a quello coperto. Affluenza record quest'anno, con grande soddisfazione del circolo che è un vanto per tutto il comprensorio del Cimone grazie al lavoro e alla passione dei consiglieri guidati dal presidente Corrado Gessani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
