Lega e FdI: «Il club è un bene di tutti Le questioni personali restino fuori»
Il pallone è sconfinato ben presto nella politica. Il ritorno in campo dell’ex assessore e vicesindaco Simone Morelli ha dato vita a reazioni, dell’Amministrazione, e contro reazione da parte delle forze di minoranza. Il tourbillon di dichiarazioni e commenti, entrato nel vivo ieri, è iniziato nelle ore successive la pubblicazione dell’articolo con cui la Gazzetta ha anticipato l’ingresso in società, e dalla porta principale, dello stesso Morelli. Prima di entrare nel vivo dei commenti da parte dell’opposizione, Fratelli d’Italia e Lega in particolare, un doveroso passo indietro per rendere meglio l’idea. Queste, dunque, le parole di Simone Tosi, portavoce del sindaco Alberto Bellelli: «Solitamente non commentiamo indiscrezioni giornalistiche, in questo caso è difficile pensare che un nuova compagine societaria metta come presidente una figura in aperto conflitto con l'attuale amministrazione, per le note vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il Sindaco con l'ex assessore, e sulle quali si aprirà a breve un dibattimento in tribunale».
Da qui nasce la risposta sul tema di Annalisa Arletti, capogruppo carpigiana di Fratelli d’Italia: «“Imbarazzo e sorpresa in Comune a Carpi”. Certo perché il sindaco e il suo portavoce pensano che il Carpi Calcio sia roba loro come tutto il resto della città. La proprietà del Carpi non è un bene demaniale, l’Amministrazione deve prenderne atto e cercare di collaborare al meglio per riportare il Carpi in alto, a competere con i più forti così come è stato nel recente passato. Se esistono nuove opportunità e nuovi scenari è giusto che l’Amministrazione collabori in modo positivo senza arroccarsi su vecchie dinamiche politiche che nulla hanno a che fare con il calcio».
Sulla stessa lunghezza d’onda di Arletti anche Giulio Bonzanini della Lega: «Mi chiedo con quale autorità un portavoce, nemmeno il sindaco, si spinga a fare dichiarazioni così fuori luogo. Il Carpi Calcio è un bene della città e dei carpigiani, ma non è di proprietà dell'Amministrazione. Da cittadino e da tifoso, la mia speranza è che il ciclo che ci ha portato alla ribalta del calcio italiano possa proseguire al meglio, con una società e un gruppo che sappiano mantenere i biancorossi ai massimi livelli. Spero altresì che messaggi come questi, al limite dell'intimidatorio, smettano di far parte della dialettica di un'Amministrazione che dovrebbe pensare e agire per il bene della città e dei carpigiani, piuttosto che pensare unicamente alle questioni personali e di partito». —
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