Leo Shoes e la Champions. Andrea Anastasi: «Modena non è quella di un anno fa»
L’ex campione della Panini, oggi guida il Verva Varsavia: «Girone eliminatorio difficile, ma ce la giocheremo con tutti»
Andrea Anastasi a Modena ha lasciato il segno, da giocatore, contribuendo a scrivere pagine di storia della Panini. Grande in campo, grandissimo poi in panchina, sulla panchina dell’Italia, della Spagna, portata alla conquista di un irripetibile campionato Europeo in casa dei russi, per diventare poi un idolo anche in Polonia dove ormai è di casa: cinque stagioni al Trefl Gdansk (2 Coppe di Polonia e 1 Supercoppa), poi il passaggio alla società della capitale l’estate scorsa. La missione era e rimane quella di riportare lo scudetto a Varsavia dove guida il Verva: nel 2019/2020 solo lo stop per la pandemia gli ha impeidto di giocare la final four di Coppa, mentre i playoff non sono nemmeno iniziati. Quest’anno Anastasi avrà anche l’onore e l’onere di giocare la Champions League e un sorteggio non agevole lo costringerà ad affrontare subito proprio la Leo Shoes.
Questo il suo commento rilasciato a Przeglad Sportowy subito dopo aver conosciuto i nomi delle rivali nel quarto turno: «Bełchatów e Kędzierzyn-Koźle (le altre due squadre polacche al via bdr), che hanno rivali leggermente più facili, sono probabilmente più felici di me. Tuttavia, abbiamo le nostre chance»
L’ex “ct” azzurro ritiene di poter mettere in difficoltà sia la Leo Shoes che i russi del Kuzbass: «Modena non è più la stessa squadra dell’anno scorso e credo che possiamo anche giocare allo stesso livello con il Kuzbass Kemerovo». —
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