Protocollo sanitario attuabile, finanziamenti, defiscalizzazione e assicurazione per i presidenti
Il tema economico è stato ed è centrale per i club alle prese con le gravi difficoltà provocate dalla pandemia. Per questo il Crer ha concesso quattro rateizzazioni (il massimo consentito) per saldare le quote di iscrizione e già durante il lockdown aveva lavorato affinché ognuna delle sue Società potesse beneficiare dei finanziamenti disponibili. Così sono state istruite ben 132 domande per il Contributo a Fondo Perduto dell'Ufficio Sport del Presidente del Consiglio dei Ministri, oltre alle 119 per il Mutuo Light del Credito Sportivo e ad altre 70 per il Contributo Regionale.
Assicurazione. La Lega Nazionale Dilettanti sta studiando un accordo con la compagnia di assicurazione a cui si affida il Crer (Unipol) per emettere una polizza di tutela giudiziaria, gratuita, a favore dei Presidenti dei Club al fine di tutelarli da eventuali rischi derivanti da Covid-19. Contestualmente è stato applicato uno sconto di 2 euro per le assicurazioni dei calciatori. Ribadita la necessità per le Società di iscriversi al Registro del Coni, condizione imprescindibile per poter votare alle prossime elezioni (il 9 gennaio) e per beneficiare delle esenzioni fiscali previste per le Società Sportive Dilettantistiche. Si attendono infine sviluppi in merito al Testo Unico dello Sport. Il documento è attualmente oggetto di valutazione in Parlamento, ma è intenzione del Ministro dello Sport Spadafora spingere per la sua approvazione entro il mese di novembre. In un articolo della bozza del Testo è prevista l'estensione di tutte le tutele lavoristiche, previdenziali e assicurative a ogni collaboratore e lavoratore sportivo che percepisca un compenso, categoria che include atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara.
Protocollo. Centrale la discussione sul protocollo da seguire per la ripartenza dell'attività. L'ultima versione elaborata, pur essendo meno cogente di quella precedente, è ancora di difficile applicazione per molte Società Dilettantistiche, diventando quasi inapplicabile nei Settori Giovanili. Per meglio comprendere le normative previste, il Comitato Regionale si avvarrà della competenza del Responsabile per la Sicurezza Gianfilippo Rossi, con il quale realizzerà un vademecum esplicativo delle procedure da osservare. Quindi il Crer stenderà una memoria, alla quale contribuiranno altri Comitati Regionali, da sottoporre all'attenzione del Presidente della Lega nazionale dilettanti Cosimo Sibilia, affinché possa farsene portavoce presso la Figc. —
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