De Zerbi: «Locatelli spero resti a Sassuolo, ma non fermo nessuno»
«È un giocatore da cinque stelle come altri della rosa, non possiamo trattenerli ma individuare nuovi talenti»
Il Sassuolo ha iniziato da qualche giorno la preparazione in vista della nuova stagione. Per ora l'unico cambiamento nella rosa neroverde è stato l'arrivo di Kaan Ayhan, ma a tenere banco è il futuro di Manuel Locatelli e Jeremie Boga, nel mirino rispettivamente di Juventus e Napoli. A parlare di questo e altro è stato Roberto De Zerbi, ospite martedì sera di Calciomercato, trasmissione di Sportitalia. «Locatelli alla Juve? A me non risulta, per fortuna. Manuel è un calciatore a cinque stelle, che può può giocare dappertutto e in qualsiasi posizione – ha risposto il mister del Sassuolo - Non c'è solo lui, ma anche Berardi, Boga che, sarò di parte, ma per me è il migliore nell'uno contro uno, Djuricic, di cui magari si parla meno ma ha fatto un grande campionato, Caputo, che ha un'età diversa ma è stato l'attaccante italiano migliore dopo Immobile, poi Marlon, Rogerio. Però non è facile portare via giocatori del Sassuolo, perché Carnevali è difficile da accontentare».
Se quella neroverde è bottega cara da sempre, è altrettanto vero che l'altra variabile in gioco è la volontà dei calciatori, che non è detto vogliano rifiutare la corte dei top club: «Diciamo che l'eventuale partenza di un giocatore deve accontentare un po' tutti – conferma De Zerbi - Tenere giocatori contro la loro volontà non fa bene a nessuno, compreso me, perché poi non giocano. Quando qualcuno va in un club più grande, vuol dire che si è lavorato nel modo giusto. Noi ci confrontiamo quotidianamente con il nostro scouting e abbiamo già in mente qualcosa. Bisogna essere intelligenti e sapere dove si allena. La politica del Sassuolo è quella di acquistare dei giovani, farli crescere e maturare, e anche venderli. Non posso bloccare le cessioni o arrabbiarmi se qualcuno viene venduto. Locatelli è sottovalutato, è un grande giocatore, così come era sottovalutato Sensi quando era da noi. Nel caso vendessimo qualcuno, cosa non facile secondo me, io non darei così scontate le uscite, dovremo essere bravi a prendere i sostituti migliori, dobbiamo giocare d'anticipo».
Due nomi per il nuovo Sassuolo ci sono già: «Chiriches e Defrel, gli acquisti fatti l'anno scorso che avrebbero dovuto farci fare il salto di qualità e non hanno quasi mai giocato per problemi fisici. Saranno loro i due nuovi acquisti». —
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