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Modena cerca un altro Silvano Riccò nel Giro d’Italia dei giovani campioni

Bruno Ronchetti
Modena cerca un altro Silvano Riccò nel Giro d’Italia dei giovani campioni

Nel 1981 il corridore della Giacobazzi firmò la classifica a punti per passare poi tra i Professionisti

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Oggi davanti alla celebre Università di Urbino 186 corridori Under 23 in rappresentanza di 18 squadre italiane e 13 straniere prenderanno il via nella prima tappa del Giro d'Italia Under 23 dal titolo 500° anniversario della morte di Raffaello.

Il Giro quest'anno non toccherà la nostra provincia. Dopo un inizio con tre frazioni in zona Romagna (oggi da Urbino a Urbino; domani da Gradara a Riccione e lunedi terza tappa da Riccione a Mordano nella bassa bolognese), la carovana si sposterà sulle strade del Veneto con finale sabato 5 settembre quado è prevista l’ultima tappa con partenza dall'Aprica e ritorno nella città tanto cara agli scalatori attraverso la mitica salita del Mortirolo.

Indubbiamente un giro Under 23 con un finale adatto ai grandi giovani ciclisti. In gara due rappresentanti della nostra provincia. Giovanni Aleotti, classe 1999, da Finale Emilia, difende i colori del Team Friuli di Udine e ha tutte ke caratteristiche del candidato a lasciare il segno nella classifica finale; il carpigiano Matteo Pongiluppi, classe 2000, difende i colori del team bresciano Delio Gallina.

Giovanni Aleotti in questa prima parte della stagione, ha fatto vedere grandi cose. Su tre gare disputate sulle strade della Romagna Aleotti ha ottenuto due vittorie ed un secondo posto mettendo in evidenza una condizione straordinaria.

Il ragazzo che passato sotto le “ali” del manager modenese Raimondo Scimone, aveva già firmato un contratto biennale con il team professionistico CCC; poi una serie di inconvenienti all'interno del team polacco, ha fatto sì che il contratto sia stato annullato.

Movimento da parte dei grandi team e proprio di recente Aleotti ha firmato un biennio con il Bora nelle cui file vi è il tre volte campione del mondo professionisti strada Peter Sagan.

«Parto in questo Giro Under 23 con la giusta condizione di ottenere ottimi risultati - ci ha detto alla partenza Giovanni - Avevo svolto un programma molto intenso, in quanto convinto di partecipare al Tour del l'Avenir, dove lo scorso anno conclusi al secondo posto assoluto. Poi invece, dalla Francia è arrivata la notizia che la gara a tappe era stata annullata. Pertanto ho continuato pensando al Giro Under 23 italiano».

«I percorsi mi piacciono; dopo la parte iniziale adatta anche ai grandi passisti, nella seconda parte andremo sulle strade del Veneto e lì troveremo le grandi salite che ci metteranno a dura prova; con l'ultima frazione da Aprica ad Aprica attraverso il Mortirolo. Io parto con le idee chiare e sono convinto di riuscire a lasciare il segno. Poi come sempre sarà la strada a decidere».

Il carpigiano Matteo Pongiluppi, ha il fisico da passista veloce con la grinta giusta per puntare ad un successo di tappa. Il ragazzo che difende i colori del team lombardo Delio Gallina, sa difenersi bene in ogni situazione di gara, questo Giro d’Italia Under 23 potrebbe rivelarsi adatto alle sue possibilità, visto ci sono un paio di frazioni che potrebbero essere a sua misura.



Un modenese, Silvano Riccò al Giro Dilettanti 1981 con i colori del team Lambrusco Giacobazzi di Nonantola, partecipò al giro d'Italia Dilettanti vincendo due tappe: a Castelfranco di Sopra(Arezzo) e a Volterra. Silvano si aggiudicò la classifica finale a Punti. Ricordiamo che Silvano Riccò nel 1981 passò professionista con i colori dell'Atala e nel 1985 si classificò al terzo posto nella Milano Sanremo dei professionisti. —

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