Lukudo, un oro per l’Esercito E la Fratellanza sale sul podio
Splendido secondo posto della staffetta 4x100 con Badji, Ori, Molinari e Fornasari In campo femminile la modenese trascina la 4x400 con una fantastica rimonta
Si colorano sempre più di gialloblù i campionati italiani assoluti di atletica andati in scena a Padova. Le staffette si confermano storico terreno di conquista per i modenesi e per la Fratellanza e anche in questi campionati italiani edizione 2020 è arrivata l’ennesima conferma. Nella gara di chiusura della manifestazione, la 4x400 femminile, Raphaela Lukudo si è resa protagonista di una grandissima rimonta culminata, a pochi metri dal traguardo, con il sorpasso che è valso alla squadra dell’Esercito il titolo italiano.
La 4x100 maschile della Fratellanza, invece, non ha tradito le attese. Nonostante le tante novità rispetto ai due titoli Promesse degli scorsi anni e a quello sfiorato proprio agli assoluti dodici mesi or sono, il quartetto gialloblu ha conquistato la medaglia d’argento al termine di una prova che ha visto sfrecciare nelle varie frazioni Bokar Badji, fresco di cittadinanza italiana e dunque utilizzabile per la rassegna tricolore, Alessandro Ori, Francesco Molinari e Freider Fornasari, l’unico superstite dei recenti successi. Schierati nella terza serie, quella delle formazioni più accreditate, i velocisti geminiani hanno chiuso con il tempo di 41’’39 alle spalle dell’Alperia di Bolzano.
Podio sfiorato, invece, per Laura Fattori, Leonice Germini, Anna Cavalieri e Federica Giannotti che hanno concluso quinte in 47’’03, a sedici centesimi dalla medaglia di bronzo conquistata dall’Atletica Brugnera di Pordenone. Tornando alle 4x400 che hanno chiuso il programma delle gare, invece, prova gagliarda ancora una volta per Badji e Ori assieme a Luca Calvano e Michele De Berti. Il team Fratellanza ha chiuso al secondo posto la prima serie con il tempo di 3’18’’34 e al decimo complessivo.
Al femminile team giovanissimo con le 2002 Alessandra Morandi e Francesca Vercalli assieme alle più esperte, seppur solo classe 1999, Anna Cavalieri ed Elena Pradelli. Nonostante l’età, però, le ragazze si sono fatte valere chiudendo seconde, dietro le aostane della Sandro Calvesi, la seconda serie in 3’48’’91 e seste nella classifica complessiva.
Nella tarda serata di ieri ottime notizie sono giunte anche dal lancio del giavellotto. Il giovane, classe 2002, Giovanni Frattini ha conquistato un bellissimo settimo posto dopo aver realizzato il nuovo personale di 67.70 metri in qualifica e averlo nuovamente avvicinato proprio in finale con 67.33. Contro tutti i big della specialità il portacolori della Fratellanza non si è emozionato piazzando al terzo tentativo il lancio decisivo. Giornata finale caratterizzata da altri buoni piazzamenti per gli atleti in gara per i colori gialloblu. Nel lancio del martello Lorenzo Puliserti ha onorato la canotta gialloblù scagliando l’attrezzo a 58,01 metri alla terza prova e chiudendo ottavo. Nella gara di salto triplo Costanza Gavioli ha saputo battersi nei primi turni dove il vento era ancora accessibile per entrare nei salti finali. Nel secondo salto ha infatti fatto registrare un bel 12.33 metri a seguito della prima prova nulla. La misura ha concesso alla triplista allenata da Carlo Muzzioli di accedere ai tre salti finali dove il vento avverso ha pesantemente influenzato la gara di tutte le saltatrici. Anche per lei ottavo posto finale. Chiude il quadro delle finaliste Nicole Romani, decima nel salto in alto. —
A.L.
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