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calcio serie c 

Modena e Carpi, è ufficiale: si inizia il 27 settembre

Marco Costanzini

Ieri Consiglio Federale. Gravina e Ghirelli: «Speriamo in un allentamento dei protocolli e nella riapertura parziale degli stadi» 

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Il via del campionato di serie C, dunque il ritorno in campo ufficiale di Modena e Carpi, è confermato per domenica 27 settembre. Il Consiglio Federale, che si è svolto ieri a Roma, ha allontanato le ombre di un rinvio rispetto al programma già annunciato per la ripartenza del calcio professionistico con la speranza che già oggi possano essere sciolti alcuni nodi cruciali per la tenuta del sistema: su tutti quelli relativi ai protocolli sanitari, ritenuti troppo rigidi e dispendiosi in particolare per la terza serie, e alla situazione degli stadi, la cui riapertura anche solo parziale resta in attesa del via libera delle autorità competenti. «Abbiamo presentato al Comitato tecnico scientifico le nostre proposte – ha spiegato il presidente della Figc Gabriele Gravina al termine del Consiglio – che dovrebbero essere prese in esame entro domani (oggi, ndr). Ci sta particolarmente a cuore la limitazione dei tamponi, sempre con il principio del massimo rispetto della salute degli atleti ma garantendo al contempo una maggiore flessibilità. Sulla riapertura degli stadi siamo fiduciosi che si possa tener conto della nostra capacità, visto anche l’esito positivo che hanno dato non solo i protocolli ma anche i controlli». Concetti ribaditi anche dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli: «Speriamo in un allentamento dei tamponi e poi che poi si apra una parte degli stadi, almeno per gli abbonati, con le massime rassicurazioni. Gli abbonamenti per le società sono importantissimi, perché solitamente vengono utilizzati per coprire i costi dei primi mesi della stagione». In attesa del responso del Comitato tecnico scientifico, la serie C si prepara a ripartire e da ieri ha un quadro ormai definito delle squadre partecipanti: il Consiglio Federale ha infatti ratificato la riammissione di Giana Erminio, club in cui giocherà l’attaccante canarino Carlo Ferrario, e del Ravenna al posto di Siena e Sicula Leonzio, che non si sono iscritte, mentre il Legnago del tecnico fiumalbino Massimo Bagatti prenderà il posto del Campodarsego dopo la rinuncia di quest’ultima alla promozione. L’organico ha così raggiunto quota 60 squadre, ma non può ancora essere considerato definitivo: proprio ieri, infatti, il Tribunale Federale nazionale ha richiesto l’estromissione di Picerno e Bitonto per un illecito sportivo nel campionato 2018/19 ed ora si attendono gli altri gradi di giudizio. A sperare in un ritorno in C al posto del Bitonto è il Foggia, ormai prossimo a raggiungere l’accordo con l’ex tecnico del Modena Eziolino Capuano. —

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