«Ci spaventano i riflessi negativi della crisi sul piano economico»
Maurizio Meschiari da ormai una ventina di anni riveste la carica di responsabile del settore pallavolo all’interno della Polivalente
l’itervista
Sono ormai una ventina d’anni che al timone della pallavolo a San Damaso troviamo Maurizio Meschiari. Di acqua ne è passata sotto i ponti, ma forse il periodo che stiamo vivendo è tra i più complicati da affrontare perché le certezze sono davvero poche come lui stesso sottolinea: «Quello che ci spaventa è il riflesso negativo che può arrivare sulle società dal punto di vista gestionale, ma soprattutto economico. Noi abbiamo una visione temporale in questo momento che è limitata, abbiamo preso accordi coi nostri sponsor, ma se le attività economiche dovessero subire un ulteriore crollo nei prossimi mesi, a causa della pandemia, il rischio a livello sportivo è che gli accordi non possano essere onorati».
In questa condizione passa in secondo piano, ma non è certo un problema da poco, l’incertezza che avvolge l’immediato futuro per quanto riguarda il lato sportivo anche nel campionato nazionale di Serie B2: «Noi cerchiamo di portare avanti il nostro programma, siamo pronti ad affrontare il girone che ci vede assieme alle squadre veronesi e bresciane oltre che modenesi. Al momento abbiamo iniziato la preparazione fisica, ma ci stiamo allenando ‘a vuoto’, ovvero senza poter condizionare il lavoro verso obiettivi e date precise. Cercheremo di essere pronti con i tempi soliti e aspettiamo dalla Federazione notizie adeguandoci nel caso in cui dovessero arrivare ritardi o posticipi per l’inizio dei campionati».
Rimanendo più strettamente legati a considerazioni sportive, invece, per Meschiari l’obiettivo dichiarato della prima squadra è quello di consolidarsi in una categoria conquistata per la seconda volta ormai tre stagioni or sono nell’annata 2017/18: «Riteniamo di poter affrontare la Serie B2 abbastanza bene. Chiaramente non ci sono obiettivi di grossa crescita rispetto a dove siamo arrivati ora, ma è una categoria in cui stiamo e anche lo scorso anno avevamo sistemato un po’ le cose con la squadra che avrebbe potuto chiudere intorno alla metà classifica a fine stagione. Questo contiamo possa essere di nuovo il nostro obiettivo ripartendo da un organico consolidato e con delle certezze. Abbiamo inserito poche giocatrici mirate tra cui una giovane cresciuta nel nostro vivaio che ricoprirà il ruolo di seconda alzatrice». —
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