Gazzetta di Modena

Sport

LA CRITICA DI GINO TORRICELLI DEL SOLIGNANO 

«È sbagliato riprendere l’attività dei settori giovanili a livello dilettantistico»

«È sbagliato riprendere l’attività dei settori giovanili a livello dilettantistico»

1 MINUTI DI LETTURA





All’età di 71 anni Gino Torricelli è ancora uno degli allenatori e dirigenti del calcio dilettantistico modenese più apprezzati e da qualche stagione si è impegnato con successo nella realizzazione di un settore giovanile di buon livello a Solignano di Castelvetro, dove la prima squadra è approdata alla Prima categoria.

E proprio nella sua veste di responsabile del settore giovanile del Solignano ora Torricelli vuole esprimere la propria opinione sulla ripresa dell’attivitàcalcistica giovanile quando ancora la pandemia da Covid-19 è diffusa e incombe sulla salute di tutti: «Ovviamente - dice Gino Torricelli - non sono esperto di problemi legati al Covid ma la decisione di riprendere l’attività calcistica anche a livello dei settori giovanili dilettantistici non mi trova d’accordo. Tutti gli enti che si occupano di calcio hanno un proprio protocollo differente da fare rispettare e non si vogliono assumere responsabilità, cercando di delegarle alle società sportive. Posso capire che si riprenda l’attività di tutte le prime squadre e dei settori giovanili a livello professionistico ma per tutti i giovani delle società dilettantistiche fino agli Allievi io avrei rinviato ancora la ripresa per riparlarne agli inizi del 2021. Tanti settori giovanili dei dilettanti non sono in grado di garantire condizioni di sicurezza sufficienti e non ha senso che si assumano responsabilità a,l posto di chi invece decide e organizza l’attività sportiva». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google