Il Modena senza punte tra i pali è al sicuro: Gagno già protagonista
Il giovane portiere acquistato a titolo definitivo dalla Ternana in evidenza nel match di sabato. E ha parato anche un rigore
Nel Modena che attende le bocche da fuoco si riparte dalle certezze. Nonostante la sconfitta nell’amichevole con la Virtus Verona, con le evidenti lacune in attacco che andranno colmate nelle prossime settimane, c’è già un protagonista ritrovato: Riccardo Gagno, il portiere 23enne di Montebelluna che si è ripresentato alla sua maniera. Imperforabile nella passata stagione, capace di scrivere un record di imbattibilità di 543 minuti proprio dal momento dell’arrivo in panchina di Michele Mignani, il guardiano canarino ha voluto subito tornare a chiudere la porta. Lo ha fatto con un guizzo sul calcio di rigore calciato da Danti alla mezzora della prima uscita stagionale, il ritorno in campo dopo quasi sette mesi dall’ultima volta, blindando lo 0-0 prima di lasciare il campo dopo l’intervallo ad Antonio Narciso. Che pure ci ha messo del suo, rinviando la sconfitta con una bella parata su Marcandella prima di non poter nulla sull’incornata del match winner Pittarello. Strano, per un portiere, essere già protagonista nel primo-test match estivo, solitamente trascorso a guardare i compagni senza nemmeno sporcarsi i guanti, ma il precampionato dell’era post-Covid ha modificato il livello degli sparring partner e, di conseguenza, dato la possibilità anche ai “numeri uno” di rimettersi immediatamente in evidenza. “Spiderman” Gagno vuole vivere anche quest’anno una stagione da protagonista dopo essere stato una delle sorprese più liete del campionato scorso, chiamato a Modena da Mauro Zironelli per la sua abilità con i piedi ma capace ben presto di far vedere quanto ci sapesse fare anche con le mani, sfoderando parate quasi impossibili. E il club canarino può sorridere, dopo aver fatto di tutto per riportarlo all’ombra della Ghirlandina a titolo definitivo. A proteggerlo, ora, c’è una linea difensiva rinnovata per metà, con gli arrivi del centrale Pergreffi e del terzino mancino Mignanelli a rinforzare il reparto. Insieme a loro, ma anche ad Ingegneri, Stefanelli, Mattioli, Varutti e alla “novità” Bearzotti, il Modena sa di avere le spalle robuste e di poter ripartire da quella difesa che è sempre stata il punto di forza della squadra di Mignani. Con il suo “Uomo Gagno” a proteggerla. —
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